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La bufala degli oggetti ritrovati dopo il concerto di Vasco a Modena

Ecco come si è diffusa sui social network e su alcuni quotidiani la notizia falsa della lista di oggetti trovati al Modena Park dopo l'1 luglio

Immagine di copertina

In un articolo pubblicato su alcuni quotidiani italiani è stata elencata la lista di oggetti ritrovata al Modena Park, dove l’1 luglio si è tenuto il concerto di Vasco Rossi.

“111 smartphone; 3 Tablet, 1.200 mazzi di chiavi; 670 paia di occhiali; 120 confezioni di preservativi; 1 Rolex Submariner (in acciaio); 51 carte di credito; 170 scarpe (ben strano dimenticarsi le scarpe); 1 pigiama da uomo (?); 2 stampelle (un miracolo?); 29 felpe; 60 reggiseni; 2 materassini gonfiabili; oltre 2 mila euro contanti, divisi in diversi portafogli; 1 confezione di 12 assorbenti per adulti incontinenti; 33 sacchi a pelo; 1 statuetta in legno di Padre Pio; 28 sex toys. Un numero incalcolabile di cappellini, bandane e polsiere”, si legge nell’elenco.

Questo elenco ha avuto moltissime condivisioni su Facebook e sui social network. Ma la notizia è vera?

I numeri sono presi dalla pagina Facebook Molinella notizie, dalla dubbia affidabilità:

Il quotidiano La Stampa ha verificato come la notizia sia falsa. Hera è l’unica azienda impegnata nelle pulizie a Modena, smentendo così il post che parla di tre aziende chiamate a pulire l’area.

Hera ha detto di aver raccolto 100 tonnellate di rifiuti e il Comune di Modena ha specificato che nessuno degli oggetti della lista è stato rinvenuto sul luogo del concerto.