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Un cecchino canadese ha ucciso un miliziano dell’Isis da oltre 3 chilometri di distanza

Il proiettile ha impiegato 10 secondi per raggiungere il suo bersaglio. Il comando delle operazione speciali canadese ha confermato che si tratta di un tiro record

A maggio del 2017, in Iraq, un cecchino delle forze speciali canadesi ha ucciso un combattente dell’Isis da una distanza di oltre tre chilometri e mezzo. Il quotidiano canadese Toronto Globe and Mail scrive che l’uomo appartiene alla Joint Task Force 2 dell’esercito e che ha sparato da un grattacielo.

Il proiettile ha impiegato 10 secondi per raggiungere il suo bersaglio. Il comando delle operazione speciali canadese ha confermato alla BBC il tiro record. La fonte ha descritto l’estrema difficoltà del tiro e ha richiesto al tiratore di tenere conto del vento, della velocità del proiettile e persino della curvatura della Terra.

Gli esperti militari ritengono che il colpo può aver stabilito un nuovo record. Quello precedente era detenuto da un cecchino britannico, Craig Harrison, che nel 2009, in Afghanistan, ha sparato e ucciso un combattente talebano da 2.475 metri.