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Perché a Torino polizia e cittadini si stanno scontrando nei luoghi della movida
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Perché a Torino polizia e cittadini si stanno scontrando nei luoghi della movida

Le proteste contro una nuova ordinanza del comune proseguono da giorni, con gesti di violenza tra poliziotti, attivisti dei centri sociali e avventori dei locali

21 Giu. 2017
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Da alcuni giorni la movida torinese è al centro delle cronache a causa degli scontri tra la cittadinanza e la polizia, che controlla il rispetto dell’ordinanza comunale sul divieto di vendita di alcolici dopo le ore 20.

Le proteste del 19 giugno ai Murazzi sono proseguite anche il giorno dopo a piazza Santa Giulia, nel quartiere Vanchiglia, con nuovi gesti di violenza tra poliziotti, attivisti dei centri sociali e avventori dei vari locali.

Gli scontri sono iniziati durante un controllo sui venditori abusivi di alcol, a seguito dell’ordinanza del Comune, firmata dalla sindaca Appendino.

Il provvedimento è entrato in vigore il 9 giugno, pochi giorni dopo il caso di piazza San Carlo. Prevede il divieto di vendere alcolici e superalcolici da asporto dalle 20 alle 6 del mattino nei quartieri della movida torinese: San Salvario, piazza Vittorio (nei pressi dei Murazzi) e Vanchiglia.

Il provvedimento resterà valido fino al 30 settembre e riguarderà bar, locali, negozi di cibo da asporto, ma anche i minimarket e i supermercati aperti 24 ore su 24.

Il 19 giugno i carabinieri in borghese della compagnia San Carlo, durante un controllo ai Murazzi e in piazza Vittorio, sono stati circondati da una cinquantina di persone, intervenute in difesa di due giovani bangladesi che stavano vendendo bottiglie di birra. Alcuni ragazzi, attirati dalle urla dei due venditori, sono intervenuti, spintonando e insultando due carabinieri.

Il 20 giugno si è ripetuta una scena simile a piazza Santa Giulia. Durante un controllo davanti a un locale, alcuni poliziotti sono stati strattonati e allontanati. In breve tempo è salita la tensione, sono volati calci, pugni e spintoni.

In piazza sono arrivati gli agenti anti sommossa, e hanno travolto tutto. Non sono mancate le manganellate.

La gente ha iniziato a fuggire, i tavolini e le sedie sono stati travolti. Sono volati piatti, bicchieri, bottiglie. Quattro agenti di polizia sono rimasti feriti e due persone sono state fermate dopo le violenze.

Un video mostra quello che è successo a piazza Santa Giulia il 20 giugno:

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