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Cos’ha detto la regina Elisabetta nel suo Queen’s speech

Si tratta del tradizionale discorso letto dalla sovrana d'Inghilterra ma scritto dal governo per inaugurare una nuova sessione parlamentare

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Si è tenuto oggi, 21 giugno, il “Queen’s speech” in Parlamento, il tradizionale discorso letto dalla sovrana d’Inghilterra ma scritto dal governo per inaugurare una nuova sessione parlamentare. Si tratta del 63esimo “Queen’s speech” della regina Elisabetta II.  La regina è stata accompagnata dal principe Carlo, dal momento che il principe consorte Filippo questa mattina è stato ricoverato in ospedale a causa di un’infezione.

La regina, di fronte ai membri della Camera dei Comuni e della Camera dei Lord, ha confermato che l’esecutivo May rimuoverà dall’ordinamento britannico il Trattato istitutivo della Comunità Europea del 1972, che aveva sancito l’entrata del Regno Unito nell’Unione europea. Lo farà attraverso il varo del cosiddetto Great Repeal Act.

Tra gli obiettivi del governo dei prossimi mesi vi sono temi quali nuove politiche sull’immigrazione, sanzioni internazionali, sicurezza del nucleare, agricoltura e pesca. Nessun riferimento alla visita di Trump nel Regno Unito, che potrebbe slittare al 2019

Secondo la tradizione la regina, che legge il discorso seduta sul trono, indossa la corona, ma quest’anno è stato scelto un cappello. Tra le usanze più particolari vi è quella per cui, una volta che questo è accaduto, il messaggero della Regina chiamato Black Rod si avvicinerà alla porta della Camera dei Comuni, dove i deputati sono riuniti, ma la porta gli sarà sbattuta in faccia.
Questo gesto, all’apparenza maleducato, simboleggia l’indipendenza della Camera dei Comuni. Il funzionario deve bussare tre volte con un bastone, e solo allora gli viene permesso di entrare e ascoltare il discorso della regina.