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Un liceale è stato picchiato da un gruppo di estremisti di destra a Roma

Il ragazzo di 18 anni indossava una maglietta del Cinema America, una struttura a Trastevere occupata nel 2012 e sgomberata due anni dopo

Immagine di copertina
Foto da Facebook

“Mi hanno fermato in cinque o in sei, e mi hanno detto di togliermi la t-shirt che indossavo. Io ovviamente mi sono rifiutato: è stato allora che mi hanno aggredito, colpendomi più volte con un tubo di metallo”. Con queste parole uno studente romano di 18 anni ha raccontato l’aggressione subita nella notte tra sabato 17 e domenica 18 giugno da un gruppo di estremisti di destra.

Il ragazzo è stato assalito perché indossava una maglia del Cinema America, una struttura in precedenza occupata nel quartiere Trastevere di Roma.

La vicenda, sulla quale sta indagando la polizia, è avvenuta nella zona dell’Esquilino, a pochi metri da viale Manzoni, secondo quanto riporta il quotidiano romano Il Messaggero.

La vittima frequenta il liceo Cavour ed è un sostenitore dei ragazzi del Cinema America, occupato nel 2012, salvato dalla demolizione e sgomberato due anni dopo. Oggi la struttura è gestita dall’associazione Piccolo Cinema America.

Durante il pestaggio gli aggressori urlavano “comunista” e “zecca”. Avevano tutti il volto scoperto e hanno costretto la vittima a togliersi la maglietta, prima di fuggire a bordo di un’automobile.

Valerio Carocci, leader dei ragazzi che animano le attività del Cinema America, ha espresso solidarietà per quanto accaduto e ha saputo che il gruppo è pronto a fornire supporto legale al ragazzo in un eventuale processo e a costituirsi parte civile contro gli aggressori.

“Esprimo la piena solidarietà da parte mia e della Giunta del Primo Municipio al ragazzo aggredito”, ha detto la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, che ha parlato di “un’aggressione barbara che ancora una volta mette in evidenza il livello di intolleranza coltivato all’interno di certi ambienti che fanno riferimento all’estrema destra, che individuano come nemici da odiare e da punire tutti quei ragazzi che – come quelli del Piccolo Cinema America – hanno come unica ideologia guida la passione per la cultura libera e per l’impegno civile e sociale”.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha espresso vicinanza al giovane su Twitter.