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Trump ha ammesso di essere indagato dall’Fbi

Il presidente degli Usa è sotto inchiesta per possibile ostruzione alla giustizia dopo il licenziamento dell'ex direttore dell'Fbi James Comey

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Credit: Eric Thayer

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ammesso di essere sotto indagine dell’Fbi in un tweet di venerdì 16 giugno 2017. Un’esclusiva del quotidiano Washington Post il 15 giugno riportava la notizia che Trump è indagato per “possibile ostruzione alla giustizia” a causa del licenziamento di James Comey, direttore dell’Fbi che stava guidando l’inchiesta sul Russiagate.

“Sono indagato per aver licenziato il direttore dell’Fbi da parte dell’uomo che mi ha detto di licenziare il direttore dell’Fbi! Caccia alle streghe”, ha scritto il presidente Usa riferendosi al procuratore speciale Robert Mueller.

Sia Comey sia il ministro della Giustizia statunitense Jeff Sessions sono stati sentiti dalla commissione intellicenge del Senato negli scorsi giorni per parlare della presunta collusione tra i membri della campagna Trump e i funzionari russi.

In un tweet precedente il presidente Trump ha scritto che “dopo sette mesi d’indagine non ci sono prove di collusione con la Russia”.