Me

L’uomo incarcerato per 17 anni al posto di un suo sosia

La corte di giustizia della contea di Johnson ha scagionato l’uomo da ogni accusa relativa a una rapina effettuata nel 1999 ora che è stato trovato un uomo identico a lui

Immagine di copertina

Richard Anthony Jones, un cittadino di Kansas City, Stati Uniti, era in prigione da diciassette anni per un crimine che non aveva commesso, ed è stato scarcerato giovedì 8 giugno quando è stato scoperto il vero criminale, che presentava una grandissima somiglianza fisica con Jones.

La corte di giustizia della contea di Johnson ha infatti scagionato l’uomo da ogni accusa relativa a una rapina effettuata nel 1999, per il quale avrebbe dovuto scontare un totale di 19 anni di carcere.

Jones era stato però condannato sulla base dell’identificazione da parte di testimoni oculari, nonostante avesse un alibi e non ci fossero altre prove contro di lui, e solo ora i suoi difensori hanno trovato un uomo, anch’egli chiamato Richard, per il quale Jones poteva facilmente essere scambiato.

In particolare, il condannato aveva sentito che nello stesso carcere c’era un altro detenuto che gli assomigliava moltissimo e con lo stesso nome di battesimo, e quando l’informazione è arrivata ai suoi avvocati, questi si sono adoperati per scoprire chi fosse il misterioso sosia.

Per ora il giudice non ha condannato l’altro uomo, che si è professato innocente, ma dopo che la vittima e i testimoni hanno ritirato le loro accuse di fronte alla difficoltà di distinguerli, Jones è stato rilasciato dopo ben diciassette anni.

Queste le immagini che mostrano quanto i due possano essere confusi (Jones a destra e in alto), e in basso Jones all’uscita dal carcere: