Me

Gli Stati Uniti hanno colpito al-Shabaab con un raid aereo in Somalia

Giovedì 8 giugno il gruppo legato al Qaeda aveva attaccato una base militare nella regione semi-autonoma del Puntland, uccidendo 59 persone

Immagine di copertina

Gli Stati Uniti hanno colpito con un raid aereo il gruppo islamista al-Shabaab in Somalia in risposta alle recenti azioni del gruppo di militanti, secondo quanto ha affermato il Dipartimento della Difesa statunitense domenica 11 giugno.

L’attacco ha avuto luogo con la collaborazione delle forze speciali somale, secondo quanto dichiarato dal presidente del paese Mohamed Adbullahi, e l’obiettivo del bombardamento è stato un campo d’addestramento nei pressi di Sakow, nel sud della Somalia.

Giovedì 8 giugno il gruppo legato al Qaeda aveva attaccato una base militare nella regione semi-autonoma del Puntland, uccidendo 59 persone.

La Somalia attraversa una guerra civile dal 1991, quando fu rovesciato un regime dittatoriale.

I jihadisti di al-Shabaab controllavano fino al 2011 gran parte della Somalia, inclusa Mogadiscio. Gli attacchi del gruppo sono frequenti e mirano a rovesciare il governo sostenuto dall’Occidente, imponendo nel paese il rispetto di una rigida interpretazione della legge islamica.

Negli ultimi due anni una campagna militare dell’Unione africana e delle forze somale ha sottratto alcune città dal controllo del gruppo islamista, che rimane attivo nelle aree rurali.