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6 trucchi scientifici per essere più produttivi

Chi è in grado di controllare il proprio ambiente di lavoro spesso riesce ad ottenere risultati migliori, e alcuni semplici consigli possono essere molto utili

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Al giorno d’oggi, tra smartphone, chat e distrazioni onnipresenti, riuscire a trovare la maniera per completare un lavoro e in generale di essere più produttivi può sembrare un’impresa decisamente ardua.

Come però ha dimostrato la Harvard Business Review, chi è in grado di controllare il proprio ambiente di lavoro spesso riesce ad ottenere risultati migliori, e ognuno può cercare di seguire alcuni semplici consigli per fare in modo che le “condizioni ambientali” siano le più adatte.

Ecco le più importanti:

1. Spegnere il Wi-Fi

Si tratta della fonte più accessibile di distrazione, e riuscire a evitarla, per quanto possibile, vuol dire lasciare molto più tempo al dovere. Se si viene assaliti dalla paura di non essere reperibili, ci si può concedere di controllare mail e chiamate ogni mezz’ora, per poi tornare ai propri compiti.

2. Spostarsi fisicamente

Non serve uscire di casa e arrivare in un bar col proprio computer: a volte per trovare nuova ispirazione e concentrazione basta sedersi in ​​una sedia diversa all’interno della propria abitazione o dell’ufficio. La mente in questo modo si libererà dei soliti schemi e lavorerà in modo più creativo.

3. Modificare l’illuminazione

L’illuminazione di un ambiente può avere un grande impatto sulla produttività, oltre a regolare i ritmi del sonno quando si tratta di illuminazione naturale. In questo senso, spostarsi nei pressi di una finestra, o evitare le luci fredde a favore di lampade più calde può essere utile.

4. Ascoltare musica

L’ideale è la musica strumentale, che non distrae con i testi, ma aiuta a distrarsi dalle conversazioni e dai rumori circostanti, e con le scelte giuste migliora il proprio stato d’animo, il che a sua volta aumenterà la produttività. Secondo il New York Times, 15-30 minuti di ascolto di musica bastano a riconquistare la concentrazione.

5. Occupare una stanza

Soprattutto se si è una persona che lavora meglio sotto pressione, chiedere di occupare un luogo fisico e del tempo per dedicarsi a completare un lavoro può essere utile a concentrarsi e ad auto-imporsi di non perdere tempo.

6. L’effetto Hawthorne

Con questo nome si intende il cambiamento che avviene nel comportamento delle persone quando vengono osservate. In questo senso, invitare qualcuno a lavorare insieme può incrementare la produttività, proprio perché saremo portati a dare il nostro meglio e a fare bella figura piuttosto che ad apparire come poco motivati.