Me
Il metodo scientifico per fare nuove amicizie
Condividi su:

Il metodo scientifico per fare nuove amicizie

Vi sentite di non avere una cerchia di amicizie sufficiente? Ecco quattro consigli di uno scrittore – supportati dalla scienza – per migliorare la vostra situazione

26 Apr. 2018

Già a maggio 2016 una ricerca dell’Università di Oxford aveva evidenziato che nelle nostre vite c’è un momento in cui è statisticamente più facile che iniziare a perdere le proprie amicizie.

Secondo il team di ricercatori, all’età di 25 anni uomini e donne raggiungono un picco nel tempo investito nel mantenimento di grandi circoli sociali. A questo punto iniziano anche a cercare un partner, e una volta “sistemati”, è facile che si ritirino dalle altre relazioni sociali e investano il proprio tempo in un equilibrio tra lavoro e vita coniugale.

Proprio in questa fase può capitare che ci si senta soli, specialmente se si vive in una nuova città. Le abitudini contemporanee di passare lunghe ore sui social o guardando serie tv in streaming non favoriscono gli incontri dal vivo.

Secondo Eric Barker, autore del libro Barking Up The Wrong Tree: The Surprising Science Behind Why Everything You Know About Success Is (Mostly) Wrong, le relazioni d’amore o d’amicizia sono il promotore numero uno della felicità nella vita, mentre non avere abbastanza amici offre lo stesso fattore di rischio per la salute del fumare 15 sigarette al giorno.

Ma come fare per migliorare la propria situazione se si sente di non avere una cerchia di amicizie sufficiente a sentirsi bene? Il sito Fast Company, seguendo le indicazioni di Barker, suggerisce quattro maniere supportate dalla scienza:

1. Risentire vecchi amici

Riallacciare i rapporti con amici che non si sentono da tempo può essere un modo per allargare le proprie conoscenze anche a nuove persone della loro rete di amici.

Ci sono in particolare alcuni contatti definibili secondo Barker “superconnettori”, in grado di aggregare diversi gruppi, e che già in passato sono stati utili a conoscere nuovi amici. Iniziare cercando di frequentarli può essere un buon modo per poi allargare ulteriormente la cerchia.

2. Fare amicizia a lavoro

Con i colleghi si passano, volenti o nolenti, ogni giorno diverse ore insieme. Se si trovano persone con le quali ci si sente a proprio agio, non c’è motivo per non portare l’amicizia anche fuori dall’ufficio.

Anche quando si tratta di colleghi che non si conoscono, si può iniziare una conversazione a mensa e da lì instaurare dei rapporti che aiuteranno anche il successo del team nel lavoro di gruppo.

3. Ascoltare gli altri e trovare cose in comune

Secondo Barker, sono gli interessi condivisi a facilitare più di tutto l’amicizia e le relazioni sociali in genere. Le persone arrivano ad apprezzare dettagli in modo inconscio, preferendo per esempio persone i cui nomi sono simili al proprio, oppure marche che condividono le loro iniziali e persone che si muovono come loro.

Sforzarsi di fare molte domande e di conoscere i gusti degli sconosciuti può essere un’ottima maniera per avviare una connessione prima inesistente.

4. Entrare in un gruppo, oppure crearlo

Può trattarsi di un club del libro, di una squadra di calcetto, di un corso da sommelier o altro, ma far parte di una piccola comunità, unita da un interesse condiviso, è utile per aumentare la propria cerchia di amici.

Il fatto che condividano le vostre stesse passioni sarà un motivo in più per favorire l’apprezzamento reciproco.

Una volta stretti questi rapporti d’amicizia, il modo migliore per mantenerli è quello di inserirli letteralmente nel calendario, visto che i conflitti maggiori tra amici hanno a che fare con gli impegni che spesso non coincidono.

Sarebbe ideale cercare di vedersi o sentirsi almeno una volta ogni due settimane. Segnarlo sulla propria agenda come fosse un impegno è una maniera semplice per evitare che i rapporti si deteriorino.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus