Me
Un’ex prostituta ha avuto 1 milione di dollari di risarcimento dai poliziotti che erano suoi clienti
Condividi su:

Un’ex prostituta ha avuto 1 milione di dollari di risarcimento dai poliziotti che erano suoi clienti

Jasmine Abuslin di Oakland, in California, ha avuto rapporti sessuali con diversi agenti di polizia dell’East Bay quando era ancora minorenne

26 Apr. 2018

Il consiglio comunale di Oakland, in California, dovrà pagare quasi un milione di dollari a una giovane donna di nome Jasmine Abuslin protagonista di uno scandalo sessuale che ha coinvolto 20 ex ufficiali di polizia.

Secondo quanto riporta il quotidiano The Independent, la ragazza, oggi 19enne, ha avuto rapporti sessuali con diversi agenti di polizia dell’East Bay quando era ancora minorenne, ovvero prima dei 18 anni.

In California non è consentito avere rapporti sessuali prima di questa età.

La cifra pattuita per il risarcimento alla ragazza è di 989mila dollari, di cui un terzo andrà al suo avvocato, John Burris. Questo ha spiegato al quotidiano britannico che il motivo di un risarcimento così elevato sta nel ruolo ricoperto dagli agenti coinvolti.

“Si tratta di un comportamento sconvolgente da parte di persone che hanno giurato di rispettare la legge e che invece hanno agito violando consapevolmente il giuramento delle forze dell’ordine”, ha affermato l’avvocato Burris.

La ragazza sostiene di essere stata incoraggiata a prostituirsi e che molti di questi agenti l’hanno pagata in cambio di sesso.

Nel 2015 un agente di polizia si suicidò dopo che Jasmine aveva minacciato di raccontare dei rapporti sessuali avuti con l’uomo quando lei aveva ancora 17 anni.

Almeno cinque degli ufficiali di Oakland coinvolti nel caso dovranno affrontare anche accuse penali per aver fatto sesso orale con una minorenne e per non aver segnalato sospetti abusi sui minori.

Ora Jasmine Abuslin – che su Facebook compare con il nome di Celeste Guap – ha affermato di essere intenzionata a tornare a scuola e perseguire una vita normale e una carriera a contatto con gli animali.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus