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Il mistero delle luci rosse nelle finestre della Casa Bianca

Nella serata del 29 maggio gli utenti sui social si sono interrogati con fantasia sul motivo di alcuni lampeggiamenti durati 20 minuti al secondo piano dell'edificio

Immagine di copertina

Teorie cospirazioniste si diffondono intorno alla Casa Bianca. Non si tratta delle ultime notizie sui contatti segreti con il Cremlino o sull’attività della Cia. Questa volta l’attenzione è concentrata su alcune luci rosse lampeggianti che dalle finestre della residenza del presidente degli Stati Uniti hanno suscitato la curiosità degli utenti di internet.

Le immagini sono diventate virali su Twitter. Il canale televisivo Fox 35 ha addirittura fatto una diretta Facebook per permettere anche a chi non si trovava a Washington di formulare la sua ipotesi sulle strane luci che hanno continuato a illuminare le finestre al secondo piano dell’edificio per circa 17 minuti.

Non è stata fornita una versione ufficiale dell’episodio e il mistero si è infittito. Alcuni hanno pensato subito alla Russia per via del colore rosso. Altri hanno richiamato alla mente la sfera luminosa dell’Arabia Saudita sulla quale Trump aveva messo le mani durante la sua visita a Riad.

Le teorie su occulti rituali si sono sprecate, ma la più fantasiosa è sicuramente quella che ha identificato le luci come i segnali di una particolare terapia per il trattamento della demenza o dell’Alzheimer alla quale si starebbe sottoponendo Donald Trump.

Alcuni utenti dei social network hanno proposto delle divertenti spiegazioni richiamando alla memoria il bottone che il presidente avrebbe sulla scrivania per farsi portare da bere. “Probabilmente ha attivato l’allarme antincendio perché il pulsante per ordinare la Coca Cola Light non funzionava”, ha scritto un utente su Twitter.

Un party con musica disco è un altro degli scenari proposti per fare dell’ironia sull’episodio. Nessuna delle spiegazioni proposte sembra essere plausibile. Molto più possibile che a originare l’enorme mistero siano stati i lampeggianti di un ambulanza, riflessi sui vetri, che si trovava in zona Casa Bianca nella serata del 29 maggio.