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Come siamo da nudi e da vestiti

Le fotografie di Sophie Vogel vedono i soggetti nella stessa identica posa in due scatti diversi, uno con i vestiti e uno senza, per sfidare il tabù della nudità

Immagine di copertina

Nel suo progetto With or Without, la fotografa tedesca Sophia Vogel ha voluto affrontare un tema ancora tabù nella società contemporanea: la nudità. Vogel ha ritratto i suoi modelli mentre svolgono attività quotidiane e non sessuali in due momenti diversi: con e senza vestiti addosso.

“La pressione dell’essere un oggetto o soggetto sessuale è onnipresente per ogni essere umano”, ha detto la fotografa. Poiché veniamo osservati e giudicati ogni giorno, e l’industria della moda ci propone ideali di bellezza e critiche ai nostri corpi, ormai abbiamo fissati standard molto elevati per noi stessi. Con il mio progetto, voglio oppormi a questi ridicoli standard e attraverso la presentazione di corpi di ogni forma mostrare che ognuno è bello a modo suo”.

“Senza la loro apparenza studiata e superficiale, le persone sembrano più autentiche”, ha spiegato Vogel. “Mi piace quindi presentare la nudità in modo estetico senza alcun contesto sessuale. Non tutte le fotografie di nudità devono essere collegate alla sessualità. Voglio sottolineare che essere nudi dovrebbe essere naturale quanto essere vestiti. Se ci pensi, siamo tutti nudi sotto i nostri vestiti”.

Le fotografie di Vogel, che vedono quindi i soggetti nella stessa identica posa in due scatti diversi, uno con i vestiti e uno senza, sembrano anche ritratti intimi di ogni individuo, che viene rappresentato durante un suo hobby o un’attività in cui si sente a suo agio.

Nella gallery, alcuni scatti tratti dal suo progetto, di cui si possono trovare altri esempi sul suo sito.