Me
Quale relazione c’è tra gli attacchi terroristici e il giorno 22?
Condividi su:

Quale relazione c’è tra gli attacchi terroristici e il giorno 22?

Molti in rete hanno creduto all'ipotesi di una logica dietro alla scelta di questo numero per l'organizzazione di attentati. Ma le statistiche dicono altro

25 Mag. 2017

Attentato di Bruxelles, massacro di Monaco, attacco a Westminster. Oltre al terrorismo, questi tre eventi hanno in comune qualcos’altro. Sono avvenuti tutti il giorno 22, anche se in mesi diversi. Questa coincidenza ha fatto diffondere online una serie di meme che hanno suggerito una possibile relazione tra questa data e la scelta di compiere degli attentati.

Nel tentativo di trovare una logica razionale a fatti sanguinosi che di spiegabile hanno ben poco, molte persone hanno cominciato a credere che ci fosse una qualche motivazione simbolica dietro questa sovrapposizione.

Il sito di fact-checking Snopes si è, però, interrogato sulla questione e ha analizzato i fatti arrivando a una conclusione che consente di smentire l’ipotesi che il 22 sia davvero un numero maledetto.

Innanzitutto, i terroristi non scelgono una data basandosi solo su un numero. Il significato della scelta è di solito legata alla commemorazione di un evento precedente ed è quindi connessa anche a un mese in particolare. 

In secondo luogo, le tempistiche spesso dipendono dagli eventi che vengono individuati come obiettivi da parte degli attentatori e, di conseguenza, sono collegate al momento in cui possono provocare più morti: un venerdì pomeriggio in un centro commerciale (Stoccolma) è un esempio.

Nemmeno le statistiche consentono di confermare questi timori. Dall’analisi dei 1.327 attentati terroristici avvenuti tra il 2010 e il 2015 in Europa occidentale e nell’America del Nord, sulla base dei dati del Global Terrorism Database, risulta che il 22 non ricorre più frequentemente di altre date nella lista dei fatti di sangue. 

Prendendo in esame un altro numero, il 23 per la precisione, Dan MacGuill di Snopes ha potuto rintracciare sei eventi tragici avvenuti in quella data tra il 1909 e il 2012. Le statistiche dimostrano, quindi, che è possibile trovare degli schemi ricorrenti a partire da qualsiasi data, senza che per questo esista una logica giustificata e verificabile per alcuni eventi né tantomeno una cospirazione terroristica contro il 22. 

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus