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Il nuovo video di Sergio Zanotti, l’italiano ostaggio in Siria da aprile 2016

“Oggi è il primo maggio. Mi chiamo Zanotti Sergio. Questo è il secondo richiamo che mi lasciano fare”, afferma l'uomo, dopo il primo video pubblicato a novembre 2016

Immagine di copertina

Un video di pochi secondi, caricato il 23 maggio su YouTube, mostra l’imprenditore italiano Sergio Zanotti in ginocchio, con una maglietta azzurra in una stanza spoglia con due uomini vestiti di nero e armati di fucile alle sue spalle. “Oggi è il primo maggio. Mi chiamo Zanotti Sergio. Questo è il secondo richiamo che mi lasciano fare”, afferma l’uomo nel filmato.

Un primo video di Zanotti in ostaggio era stato pubblicato a novembre 2016. L’ex moglie dell’imprenditore aveva dichiarato a Repubblica, che ad aprile 2016 Zanotti era partito per recarsi in Turchia, in una zona a ridosso col confine siriano. Da lì si erano perse le sue tracce, al punto da costringere i familiari a denunciarne la scomparsa.

Il video pubblicato il 23 maggio:

Il primo video di Sergio Zanotti in ostaggio

Il 29 novembre il sito russo Newsfront aveva pubblicato un video dove veniva ripreso Sergio Zanotti, un cittadino italiano originario di Brescia, ostaggio di un gruppo armato non identificato in Siria.

Nel video Zanotti era vestito con una tunica bianca, portava la barba lunga e si trovava in ginocchio in un ambiente aperto che sembra un uliveto. Alle sue spalle un uomo con il volto coperto e vestito di nero gli teneva un fucile mitragliatore puntato contro. 

L’italiano aveva in mano un cartello con una data, apparentemente il 15 novembre 2016. In un’altra foto postata dallo stesso sito l’ostaggio era in piedi, scalzo, in mano ha lo stesso cartello. 

L’ostaggio faceva un appello per la propria salvezza: “Mi chiamo Sergio Zanotti e da sette mesi sono prigioniero qui in Siria. Prego il governo italiano di intervenire nei miei confronti prima di una mia eventuale esecuzione”.