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Le autorità britanniche hanno rivelato il nome dell’attentatore di Manchester

Salman Abedi è considerato il responsabile dell'esplosione avvenuta al termine del concerto di Ariana Grande e che ha causato la morte di 22 persone

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Le autorità britanniche hanno rivelato l’identità dell’attentatore all’Arena di Manchester. Salman Abedi, questo il nome dell’attentatore suicida, è stato individuato come il responsabile dell’esplosione che ha ucciso 22 persone nella serata del 22 maggio nella cittadina del Regno Unito. L’informazione è stata comunicata dall’agenzia Associated Press che ha riferito le rivelazioni di due funzionari statunitensi.

L’uomo, 22 anni, risiedeva in una casa di Manchester dove nel pomeriggio la polizia della città aveva portato a termine un’esplosione controllata. La polizia aveva precedentemente arrestato un uomo di 23 anni considerato coinvolto nell’attentato.

Secondo alcune testimonianze riportate dal quotidiano britannico The Guardian, Abedi avrebbe visitato più volte la Libia e Tripoli dove si trova anche il padre Abu Ismail. 

Abedi, che aveva almeno tre fratelli, ha vissuto in diversi indirizzi a Manchester, tra i quali una casa in Elsmore Road, Fallowfield, che era stata oggetto di un raid della polizia nel pomeriggio del 23 maggio. 

L’attentato è avvenuto al termine di un concerto della cantante Ariana Grande. Le prime due vittime identificate sono due ragazze di 8 e 18 anni. Un terzo ragazzo morto a seguito dell’esplosione aveva 28 anni. Secondo fonti mediche, tra i feriti ci sono 12 minori.

L’attacco suicida è stato rivendicato dal sedicente Stato islamico che, attraverso l’organo di propaganda Amaq, ha fatto sapere che il kamikaze era un “soldato del califfato”.