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Perché questo leone marino ha trascinato una bambina in acqua

L'esemplare ha afferrato il vestito della ragazzina con i denti e l'ha tirata dentro l'acqua, ma probabilmente non aveva nessuna intenzione di farle del male

Immagine di copertina

Qui sopra il video del leone marino che trascina una ragazzina in acqua. Se non riesci a visualizzarlo correttamente è necessario mettere in pausa Adblock e ricaricare la pagina. 

Lo studente Michael Fujiwara si trovava vicino al molo di Steveston Fisherman, nella città canadese di Richmond, quando ha filmato per caso una scena che ha spaventato le persone presenti.

Una bambina e la sua famiglia stavano lanciando del cibo a un leone marino che nuotava nelle acque del bacino, che si trova nella Columbia Britannica a sud di Vancouver. La ragazzina a un certo punto si è seduta sul bordo del molo dando le spalle all’animale. Questo è saltato all’improvviso fuori dall’acqua, ha afferrato il suo vestito con i denti e l’ha trascinata sott’acqua.

Un uomo a quel punto si getta in acqua e riesce a tirare fuori la bambina, che è illesa.

Ma come mai il leone marino, che non è ritenuto in genere un animale aggressivo, ha avuto questo comportamento verso di lei?

Un articolo pubblicato su National Geographic spiega che l’esemplare del video è un leone marino californiano. I maschi adulti di questa specie possono arrivare a pesare fino a 390 chili.

La rivista spiega però che l’animale non aveva intenzione di aggredire la ragazza o mangiarla. La sua dieta infatti si basa su cibo di piccole dimensioni, che comprende pesci, seppie e molluschi. Probabilmente quell’esemplare stava solo cercando di avvicinarsi al cibo che le persone sulla banchina stavano lanciando in acqua.

I leoni marini sono conosciuti per essere animali curiosi verso gli esseri umani, piuttosto che aggressivi nei loro confronti. In passato è accaduto che circondassero e curiosassero vicino ai sommozzatori entrati nel loro territorio.

Tuttavia, anche se questo leone di mare non avrebbe voluto farle del male, la ragazzina avrebbe potuto essere seriamente ferita.

Per questo il filmato fa riflettere sui rischi che comporta il gesto di nutrire animali selvatici. George Burgess, direttore del programma per la ricerca sugli squali in Florida, ha dichiarato in un’intervista che nutrire gli animali può avere un impatto a lungo termine sul loro comportamento, insegnando loro a collegare gli esseri umani con il cibo facilmente disponibile.