Una cooperante tedesca è stata uccisa in Afghanistan
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Una cooperante tedesca è stata uccisa in Afghanistan

Alcuni uomini hanno attaccato una pensione gestita da una ONG svedese che opera a Kabul, decapitando anche una guardia. Una seconda donna finlandese è stata rapita

21 Mag. 2017  

Una cooperante di nazionalità tedesca è stata uccisa a Kabul, in Afghanistan. Lo ha riferito domenica 21 maggio il ministero dell’Interno afghano. Secondo quanto riportato dai media, un gruppo di uomini hanno assaltato una pensione nella capitale afghana, uccidendo una donna tedesca e decapitando una guardia locale. La struttura era gestita da un’organizzazione non governativa svedese, Operation Mercy. 

L’attacco ha avuto luogo alle 23.30 di notte (ora locale) di sabato 20 maggio, ha precisato una fonte del ministero dell’Interno, il quale ha precisato che una seconda donna di nazionalità finlandese è scomparsa. Non si esclude il rapimento. 

In un attacco separato da quello avvenuto ai danni della pensione, i Taliban hanno ucciso 20 poliziotti in diversi posti di blocco nel sud dell’Afghanistan. Altri 10 sono rimasti feriti in una serie di agguati avvenuti sempre sabato nella provincia di Zabul, ha riferito un portavoce del governo provinciale. 

L’attacco alla pensione è stato confermato anche da un portavoce del ministero dell’Interno danese, il quale ha precisato che tutti coloro che si trovavano all’interno della struttura erano dipendenti dell’organizzazione non governativa Operation Mercy, che ha sede a Orebro in Svezia. Quest’ultima non ha rilasciato al momento alcun commento. 

Il governo afghano è continuamente alle prese con insurrezioni e continui attacchi sferrati dai combattenti Taliban, e deve fronteggiare anche la questione legata ai frequenti rapimenti di stranieri e occidentali. Il governo britannico ha avvertito che sussiste “una minaccia molto alta e costante per gli occidentali, che rischiano di essere rapiti. Dal 2001 sono circa 100 le persone rapite in Afghanistan”. 

Il rischio di rapimento è piuttosto elevato anche fra i residenti. Secondo un rapporto stilato dalla Camera di Commercio e le industrie del paese, sono stati almeno 80 gli imprenditori afghani rapiti nel 2016.