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Si può morire per overdose da caffeina?
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Si può morire per overdose da caffeina?

Se ingeriamo elevate quantità di caffeina in poco tempo, questa può portare all’overdose e quindi alla morte. Qui spieghiamo come e perché.

22 Giu. 2017

Anche se estremamente rara, l’overdose di caffeina è possibile e può essere letale. Dal 1959 al 2010, infatti, vi sono stati 51 casi di persone morte a causa di un’eccessiva dose di caffeina, come riportato da un report di Sweden’s Jones

E proprio il mese scorso un altro caso: Davis Allen Cripe, adolescente del South Carolina, è morto fra i banchi di scuola dopo aver bevuto tre bevande a base di caffeina in poche ore. 

Ogni giorno ingeriamo caffeina, attraverso caffè, cappuccini o bevande energetiche. È proprio per questo che ci viene difficile credere che si possa morire a causa di una sostanza che fa parte della nostra vita quotidiana.

In effetti, l’overdose di caffeina è rara e avviene soltanto quando la quantità ingerita è estremamente alta: è stato stimato che 30 tazze di caffè, ognuna contenente 100 mg di caffeina, se ingerite nel giro di poco tempo possono essere fatali.

A questi livelli la caffeina, come è accaduto nel caso di Davis, può provocare un’aritmia cardiaca, che porta ad un abbassamento della pressione arteriosa, alla perdita di coscienza e poi alla morte.

Bisogna tenere conto, però, che è difficile raggiungere questi livelli bevendo dei semplici caffè. Ci sono altri due modi, infatti, di ingerire grosse quantità di caffè in poco tempo: le bevande energetiche e il caffè in polvere.

Per quanto riguarda le prime, esse contengono una quantità di caffeina molto più alta di quella di un normale caffè, nella maggior parte dei casi equivalente a circa 10 tazze, e un alto numero di stimolanti (come la taurina, guaranà, L-carnitina).

Il caffè in polvere, poi, è estremamente concentrato e potente: secondo la Food and Drugs Administration, un semplice cucchiaio da tè di caffè in polvere equivale a 28 tazze di caffè.  

Dunque, la caffeina può essere estremamente pericolosa solo se ingerita in altissime dosi. Ma un normale consumo giornaliero, avvertono gli esperti, non può causare questo tipo di problemi. 

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