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La pubblicità di McDonald’s che ha offeso gli inglesi

Diverse persone hanno espresso il loro disappunto per uno spot che secondo loro sfrutta il lutto infantile per meri fini commerciali

Immagine di copertina

Ha fatto discutere nel Regno Unito uno spot pubblicitario televisivo di McDonald’s, che ha portato la compagnia a scusarsi con il pubblico per aver trattato un tema delicato con troppa superficialità.

Lo spot, lanciato venerdì 12 maggio, mostra un ragazzo, probabilmente di non più di 12 anni, che chiede a sua madre di descrivergli il padre, che si lascia intendere sia morto. 

A quel punto la donna comincia a elencare una serie di caratteristiche positive di suo marito, dalle scarpe sempre lucide all’abilità come calciatore, dal successo con le donne al fatto di non essere mai trasandato, e il ragazzo si rende man mano conto di non avere nessuna di queste caratteristiche, con suo dispiacere.

Quando però i due entrano da McDonald’s e il ragazzo sta per addentare un hamburger Filet-o-Fish, sua madre ricorda: “Era il preferito anche di tuo padre”.

A quel punto, dopo essere rimasto deluso dal fatto di non avere molto in comune con il genitore scomparso, il protagonista sorride fiero di questa somiglianza.

Diverse persone hanno espresso il loro disappunto per uno spot che secondo loro sfrutta il lutto infantile per meri fini commerciali, e alcune associazioni hanno ricordato che un bambino su 29 ha vissuto la morte di un genitore o di un fratello prima dei 16 anni, quindi questa pubblicità verrà vissuta con dolore da moltissime persone in tutto il Regno Unito.

Di fronte alle polemiche, un portavoce di McDonald’s ha fatto sapere: “Ci scusiamo per qualsiasi trauma possa aver causato questo spot. Non era affatto nostra intenzione”.

Ecco il video: