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Tutto quello che si sa finora sull’incendio del camper in cui sono morte tre sorelle a Roma

L'incendio era avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 maggio nel parcheggio di un centro commerciale romano. C'è un sospettato ricercato dalle forze dell'ordine

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Una ragazza e due bambine sono morte nell’incendio di un camper a Roma nella notte tra il 9 e il 10 maggio. Si tratta di tre sorelle, Francesca, Angelica ed Elizabeth. I genitori delle ragazze, di etnia rom, e gli altri 8 fratelli, sono riusciti a sfuggire alle fiamme.

Quello che si sa finora: 

• Il camper si trovava nel parcheggio all’aperto del centro commerciale Primavera di Centocelle, nella periferia romana, e ospitava una famiglia di etnia rom composta da genitori e 11 figli. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio volontario e incendio doloso.

• Dopo la tragedia, la famiglia è tornata al campo rom di via Salviati, dove abitava fino a qualche tempo fa.

• La procura di Roma sta indagando sulla pista della vendetta tra famiglie rom dopo che è stato acquisito un video che mostra un uomo a volto scoperto lanciare una molotov contro il camper.

• Sarebbe esclusa per il momento la pista dell’odio razziale. 

• La Procura ha aperto un fascicolo in cui si procede per i reati di omicidio volontario e di incendio doloso.

• Secondo gli ultimi aggiornamenti ci sarebbe un sospettato dell’incendio doloso, che gli investigatori starebbero cercando di rintracciare in queste ore. Le ricerche hanno investito alcuni campi rom della capitale. 

• La sindaca di Roma Virginia Raggi, la mattina del 10 maggio, si è recata sul luogo del rogo per parlare con le forze dell’ordine che stanno cercando di fare luce sull’accaduto.

• I mazzi di fiori a ricordo delle tre giovanissime vittime si sono moltiplicati sul luogo dell’incendio, così come le manifestazioni di solidarietà della cittadinanza. Non sono mancati i commenti razzisti.