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La guardia costiera libica ha soccorso un barcone di migranti e li ha riportati a Tripoli

L'operazione è avvenuta in acque internazionali sulla base degli accordi tra Libia e Italia. Sull'imbarcazione c'erano circa 300 migranti

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Sulla base degli accordi di collaborazione sui migranti tra Italia e Libia, il 10 maggio 2017 la guardia costiera libica ha soccorso in acque internazionali e riportato nel porto di Tripoli un barcone in navigazione verso l’Italia, a bordo del quale si trovavano circa 300 migranti secondo l’agenzia Ansa.

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I migranti avevano inviato una richiesta di soccorso alla centrale operativa di Roma della guardia costiera italiana. Il barcone era stato avvistato mentre si trovava ancora in acque libiche da alcuni mezzi aerei impegnati nel Mediterraneo centrale.

Ricevute le segnalazioni, la centrale operativa di Roma ha allertato la guardia costiera libica che, diversamente da quanto avvenuto in passato – ha preso il comando delle operazioni di soccorso. Il barcone è stato riportato nel porto di Tripoli.

Sul controverso ruolo della guardia costiera libica sul tema dei migranti TPI ha pubblicato un reportage di Nancy Porsia a gennaio 2017.

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