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Un convegno gratuito su giornalismo e disinformazione a Gorizia
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Un convegno gratuito su giornalismo e disinformazione a Gorizia

All'evento organizzato dal periodico Sconfinare dell'Università di Trieste anche il direttore dell'Espresso Tommaso Cerno e il direttore di TPI Giulio Gambino

11 Mag. 2017

“Disinformazione: riconoscerla, prevenirla e combatterla” è il titolo del convegno organizzato da Sconfinare, il giornale creato dagli studenti di Scienze Internazionale e Diplomatiche di Gorizia. L’evento si terrà a Gorizia venerdì 12 maggio dalle ore 10 alle ore 12 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Trieste, polo universitario di Gorizia.

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Tra gli ospiti ci saranno Giulio Gambino, direttore di TPI, Tommaso Cerno, direttore de L’Espresso e Marco Ciardi, storico della scienza e membro del CICAP, Comitato Italiano per il Controllo sulle Affermazioni sul Paranormale.

A partire dalle ore 14 si terranno invece due workshop: “A caccia di bufale sui social network” con Michelangelo Coltelli e Noemi Jane Urso di BUTAC – Bufale un tantino al chilo e “Il ruolo del fact checking nell’inchiesta televisiva” con Massimiliano Andreetta de Le Iene.

Alle 16 inizierà il secondo ciclo di workshop: “L’uso del web come fonte giornalistica” con Gabriele Zagni, social media manager e producer per Piazzapulita, LA7 e “Una webzine culturale come antidoto alle fake news” con Francesca Bianchi, SALT Editions.

L’ingresso è gratuito.

Sconfinare è un progetto indipendente e autoprodotto, fondato nel maggio 2006. La Redazione è composta da studenti ed ex-studenti di Scienze Internazionali e Diplomatiche. Il giornale si articola nel cartaceo bimestrale e nel sito www.sconfinare.net.

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