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La mappa che mostra quali sono le lingue straniere più difficili da imparare

State pensando di avvicinarvi allo studio dell'urdo o dello swahili? Il giapponese vi affascina da sempre? Ecco la mappa per capire quante settimane di studio vi serviranno

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La mappa che mostra quali sono le lingue straniere più difficili da imparare

Ci sono lingue straniere più facili e lingue più difficili da imparare. Il Foreign Service Institute britannico si è occupato di classificare le principali lingue del mondo in 5 categorie di difficoltà in base alle loro distanza dall’inglese, e l’utente di Reddit Fummy ha tradotto i dati in una mappa con un colore corrispondente alla categoria, per semplificare tutto.

Le lingue romanze, basate principalmente sul latino, sono tra le più accessibili per un madre lingua inglese e comprendono francese, spagnolo e italiano.

Lingue come l’olandese, il danese e lo svedese hanno radici comuni con l’inglese, il che significa che metà del lavoro è già fatto se scegli di impararle.

Ci vogliono circa 6 mesi di studio per imparare una lingua della categoria I.

Più difficile il discorso se invece ci si appresta a imparare una lingua della categoria 3, come ad esempio lo swahili o l’indonesiano o una lingua di categoria 4, come l’ebraico, l’ungherese, l’urdu o il persiano.

Sono invece 5 le lingue che fanno parte della quinta categoria, le più lontane dall’inglese, e sono giapponese, arabo, coreano, cinese mandarino e cinese cantonese.

Per impararle ci vogliono almeno 2 anni in media.

Leggi anche: L’albero genealogico delle lingue parlate in tutto il mondo

Ecco la mappa che riassume le categorie:

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