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Il padre che ha disconosciuto la figlia per essere uscita con un ragazzo nero

Dopo aver condiviso su Facebook alcune foto di una serata di gala, la ragazza ha ricevuto alcuni sms sconvolgenti da parte del padre

Immagine di copertina

Anna Hayes, una studentessa del liceo di Lake Village, una piccola città nell’Arkansas, negli Stati Uniti, è stata suo malgrado protagonista negli ultimi giorni di una vicenda di razzismo che ha fatto indignare moltissime persone.

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La ragazza è figlia di genitori divorziati, e si è trasferita a vivere con la madre alcuni anni fa, e da allora non ha avuto molti contatti con suo padre, di cui però ricorda l’atteggiamento razzista che spesso si manifestava in famiglia, tanto da dirle in passato che “se avessi mai avuto un ragazzo nero, sarei stata morta ai suoi occhi”.

Nella prima settimana di maggio Anna doveva partecipare al tradizionale ballo della scuola dei licei statunitensi, e ha chiesto al suo amico Phillip Freeman, un ragazzo di colore, di accompagnarla, nonostante i due non abbiano una relazione.

(Credit: Anna Hayes/Facebook)

Dopo aver condiviso su Facebook alcune foto della serata, però, la ragazza ha ricevuto alcuni sms sconvolgenti da parte del padre, in cui tutto il suo razzismo veniva a galla, e che Anna ha poi inviato al suo amico, il quale li ha poi condivisi sui social rendendoli virali.

Nei messaggi si può leggere la seguente conversazione:

Padre di Anna: Abbiamo chiuso. Non verrò al tuo diploma, né ti pagherò il college. Vai a vivere coi ne**i.

Anna: Sono andata al ballo con un ragazzo nero, ed è un problema? Davvero razzista.

Padre di Anna: Sì, per me sei morta. Non contattarmi più, hai chiuso con me. Diventa pure una ca**o di tr**a ma io non ci sto. Lunedì cancellerò il tuo telefono, non puoi farmi questo, ho chiuso con te.

Anna: Non ho fatto nulla di male.

Padre di Anna: Non fiatare, non hai più diritto di parlarmi. Vai a vivere con i fott**i ne**i. Ho già tolto le tue foto dal muro. Puoi andare all’inferno. Che ca**o ti passa per la testa? Cancello il tuo telefono e la tua assicurazione. Se vuoi mischiarti coi subumani ti tratterò di conseguenza.

Ecco gli screenshot dei messaggi:

(Credit: Anna Hayes/Facebook)

Dopo la diffusione online sono arrivati moltissimi messaggi di supporto alla ragazza e altrettanti di condanna per le parole del padre, e Anna ha dichiarato che spera che la sua storia sia d’aiuto a reprimere il razzismo che, soprattutto negli stati del sud, è ancora ben radicato.

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