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La donna cieca che riesce a percepire dove sono gli oggetti
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La donna cieca che riesce a percepire dove sono gli oggetti

Milina Cunning è una donna scozzese che ha perso la vista quando aveva 20 anni. Oggi le è stata riconosciuta la “blindsight”, ovvero la “visione cieca”

06 Mag. 2017

Milina Cunning è una donna scozzese che ha perso la vista quando aveva 20 anni e alla quale oggi è stata riconosciuta la “blindsight”, ovvero la “visione cieca”.

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Si tratta di una speciale abilità che hanno pochissime persone al mondo e consiste nella capacità di localizzare uno stimolo visivo situato nell’ambiente circostante, nonostante la cecità.

L’abilità di Milina è stata studiata da diversi ricercatori. “Se dovessi lanciare una pallina da ping pong verso la testa di Milina, probabilmente lei solleverebbe un braccio e riuscirebbe a scansare l’oggetto, anche prima di avere minimamente cognizione di dove si trovi la palla”, ha spiegato alla Bbc Jody Culham, che ha analizzato il cervello di Milina.

Ma cosa si prova ad avere questa capacità? 

“Sono stata ricoverata in ospedale e mi è stato indotto il coma farmacologico poiché ero affetta da diversi problemi di salute. Sono rimasta in coma per 52 giorni. Quando mi sono svegliata vedevo tutto nero”, racconta Milina. “Mi dissero che durante il coma avevo avuto un ictus che mi aveva lasciata completamente cieca”.

“Nel corso dei mesi le cose hanno cominciato a cambiare”, ha spiegato la donna. “Dopo sei mesi pensavo di vedere qualche colore, ma nessuno mi credeva. Sono stata messa in contatto con il professor Gordon Dutton che non appena mi ha visitato mi ha spiegato che possedevo la visione cieca”.

Milina Cunning è stata sottoposta a diversi test, come quello di camminare tra le sedie posizionate nel corridoio dell’ospedale, prima lentamente e poi con passo più spedito. È riuscita a compiere il test lungo il corridoio senza scontrarsi con nessuna delle sedie.

“È stato semplicemente incredibile”, ha spiegato Milina. “Il modo in cui il dottor Dutton mi ha detto di procedere, senza pensarci troppo mi ha aiutato molto. Era il mio subconscio che mi diceva come muovermi senza colpire le sedie”.

Milina racconta alla Bbc che oggi riesce a camminare in casa e attorno agli oggetti. 

“Non li vedo ma so che sono lì, il mio cervello me lo dice. Posso anche riordinare a casa. Se c’è qualcosa a terra, come una borsa o delle scarpe, lo sento e vado a raccoglierla”.

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