Me
Gli autori di Game of Thrones stanno sviluppando quattro spin-off
Condividi su:

Gli autori di Game of Thrones stanno sviluppando quattro spin-off

La HBO, che produce la serie, ha confermato che quattro diversi sceneggiatori stanno lavorando individualmente a quattro progetti per dei seguiti della narrazione

05 Mag. 2017

La prossima stagione di Game of Thrones – Il trono di spade, la serie tv statunitense prodotta da HBO e tratta dai libri di George R. R. Martin, tornerà con la sua settima stagione il 16 luglio, e l’attesa dei fan è già altissima.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Andata in onda per la prima volta nell’aprile 2011, la saga fantasy-medievale ha sin dall’inizio guadagnato schiere di fan, che resteranno orfani dei loro personaggi preferiti quando, nel 2018, il ciclo si concluderà e andrà in onda l’ultimo episodio in assoluto.

Ieri 4 maggio è stata però rivelata un’ulteriore grande novità che farà felici i seguaci delle avventure di Westeros: la HBO, che produce la serie, ha confermato che quattro diversi sceneggiatori stanno lavorando individualmente a quattro progetti per degli spin-off, ovvero dei seguiti della narrazione che riprendano le storie di alcuni personaggi.

Secondo il canale via cavo non c’è ancora nessuna data rispetto alla messa in onda di questa o queste nuove serie, e non è ancora chiaro se tutti e quattro i progetti verranno effettivamente realizzati o se solo uno o alcuni di loro vedranno la luce.

I quattro sceneggiatori, che collaboreranno nella scrittura con l’autore della saga letteraria George R. R. Martin, sono Max Borenstein (Kong: Skull Island), Jane Goldman (Kingsman: The Golden Circle), Brian Helgeland (Legend) e Carly Wray (Mad Men, The Leftovers). 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus