Me

La foto che mostra un nido di piccione fatto con le siringhe dei tossicodipendenti

Un'immagine condivisa dalla soprintendente della polizia di Vancouver mostra tre uova di piccione adagiate su un vero e proprio letto di aghi

Immagine di copertina

La polizia di Vancouver, in Canada, ha pubblicato una foto in cui si vedono tre uova di piccione adagiate su un vero e proprio “letto” di siringhe all’interno di un lavandino sporco, nella speranza che l’immagine possa attirare l’attenzione sull’emergenza droga che sta costando centinaia di vite, soprattutto nella zona di Downtown Eastside.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

“I piccioni hanno fatto un nido sugli aghi”, ha scritto nel suo tweet Michelle Davey, la soprintendente della polizia di Vancouver, parlando della “triste realtà dell’emergenza droga”.

In un’intervista a Vice News, il portavoce della polizia di Vancouver Randy Fincham ha spiegato che la foto è stata scattata martedì 2 maggio 2017 durante una ispezione di routine all’interno di una stanza vuota in un edificio. Ha riferito che è comune vedere dei piccioni volare in quella zona della città con degli aghi che poi usano come “materiale per fare il nido”.

“Si trattava di uno spazio chiuso e i piccioni sono stati visti mentre entravano nella stanza attraverso la finestra portando gli aghi”, ha detto Fincham. 

“Il motivo per cui la foto è stata condivisa è la volontà di mostrare la diffusione dell’uso di droga nella zona, far vedere cosa si trovano davanti le persone che vivono in quell’area e i poliziotti”.

Le forze di polizia di Vancouver, ha assicurato Fincham, si stanno concentrando sulla riduzione dell’uso di droghe nella città.

Alcuni esperti giovedì 4 maggio 2017 hanno contestato che si tratti di un nido costruito dai piccioni, dal momento che questi in genere non utilizzano oggetti umani. Altri sostengono invece che sia possibile. Nell’intervista Fincham ha ribadito l’autenticità della foto.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata