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Il sentiero illegale più suggestivo del pianeta
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Il sentiero illegale più suggestivo del pianeta

Nelle Hawaii il percorso chiamato “Stairway to Heaven” è frequentato quotidianamente dai turisti nonostante le avversità

26 Apr. 2017

Ogni giorno migliaia di persone atterrano all’aeroporto internazionale di Honolulu, nelle Hawaii, per visitare l’isola di O’ahu, considerata da molti una delle isole più belle del mondo. Eppure, per centinaia di persone, l’arrivo in questa città è solo la prima tappa di un viaggio che li porterà a infrangere la legge.

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Nella zona est dell’isola si trova uno dei sentieri di montagna più suggestivi e allo stesso tempo pericolosi dell’intero pianeta. Un percorso chiamato dai residenti con il nome di “Haʻikū Stairs”, le scale di Haʻikū, che nel corso degli anni è stato soprannominato con un nuovo nome, molto più famoso: Stairway to Heaven (“Scalinata verso il Paradiso”). 

(Stairway to Heaven. Credit: Iacopo Luzi. L’articolo continua dopo la foto)

Senza scomodare la famosa canzone dei Led Zeppelin, la Stairway to Heaven è una scala in ferro e acciaio, composta da 3.922 scalini, che si arrampica quasi verticalmente lungo la catena montuosa Ko’oalu, raggiungendo un’altitudine di 756 metri. La ripidità e la frequente presenza di nuvole che avvolgono il sentiero danno quasi la sensazione di arrampicarsi verso il cielo. Per questo la scalinata si è guadagnata il suo suggestivo nome. 

Questa scala, commissionata nel 1942 dalla Marina degli Stati Uniti e inizialmente realizzata in legno, serviva per raggiungere in breve tempo una stazione radio segreta ubicata in cima la montagna che permetteva, data l’altitudine dell’antenna, d’inviare facilmente segnali radio alle navi della Marina dislocate in tutto l’Oceano Pacifico.

La scala cadde lentamente in disuso fino alla sua chiusura nel 1987 e da allora si è trasformata in un’attrazione turistica estrema che ogni anno attira migliaia di persone da tutto il mondo, nonostante l’accesso sia all’interno di una proprietà privata del Water Board Supply (un ente idrico statale) e sia proibito l’ingresso alle persone. 

La pena per chi viene sorpreso a violare la proprietà è una multa che oscilla dai 600 ai mille dollari o l’arresto. 

Il percorso è stato danneggiato nella parte iniziale da una tempesta tropicale che dal 2015 lo ha reso ancora più rischioso. Senza contare che i vari gradini e ringhiere, vista l’umidità e le frequenti piogge, sono spesso scivolosi: basta poco per farsi male. 

(Stairway to Heaven. Credit: Iacopo Luzi. L’articolo continua dopo la foto)