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Passato e Presente: la mostra per gli 80 anni dalla morte di Gramsci

La mostra Passato e Presente è il primo appuntamento legato all’arte contemporanea ospitato all’interno di Palazzo Mattei di Paganica

Immagine di copertina

Il 27 aprile 2017 l’Istituto della Enciclopedia Italiana fondato nel 1929 da Giovanni Treccani, in collaborazione con la Fondazione Gramsci, dedica una giornata di commemorazione alla figura di Antonio Gramsci, in occasione dell’80esimo anniversario dalla sua scomparsa.


L’evento consiste in una one day exhibition curata da Iacopo Ceni, dal titolo Passato e Presente.

L’intera mostra è concepita come una processione laica che si snoda all’interno del tempio del sapere universale per celebrare Antonio Gramsci, martire della libertà di pensiero.

Un’unica opera dell’artista Elisabetta Benassi (Roma 1966) – protagonista del panorama artistico contemporaneo sin dai primi anni Duemila – è allestita nelle sale di Palazzo Mattei di Paganica a Roma, da oltre novant’anni sede dell’Istituto.


L’opera è costituita da una copia del libro Passato e presente – capitolo finale della raccolta Quaderni dal carcere scritta da Gramsci tra il 1929 e il 1935, durante la sua prigionia nelle carceri fasciste – trafitta da un chiodo in ferro battuto, elemento fortemente simbolico ed evocativo della Passio Christi.


Per l’occasione, verrà eseguito dal vivo il brano La fabbrica illuminata ideato dal compositore Luigi Nono (Venezia 1924-1990), pensatore e critico attento della realtà contemporanea che più volte ha sottolineato l’importanza delle teorie gramsciane per lo sviluppo del suo lavoro. 


La mostra Passato e Presente è il primo appuntamento legato all’arte contemporanea ospitato all’interno di Palazzo Mattei di Paganica.

Articolo a cura di Eleonora D’Alessandro