Si trova in Italia il più grande birrificio a pannelli solari del mondo
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Si trova in Italia il più grande birrificio a pannelli solari del mondo

La struttura composta da oltre 13mila pannelli solari si trova non lontano dalle acciaierie dell'Ilva e si contraddistingue per il suo impegno a favore dell'ambiente

23 Apr. 2017  

A Massafra, in provincia di Taranto, a pochi chilometri dall’Ilva tristemente nota per l’elevato tasso di inquinamento provocato dalla lavorazione dell’acciaio nel suo stabilimento e i conseguenti casi di malattie riscontrati, c’è un birrificio da record che investe fortemente sulle energie rinnovabili, al fine di tagliare il più possibile le emissioni nell’atmosfera: a detenere questo primato mondiale per il numero di pannelli solari installati è la sede di produzione italiana del birrificio Heineken. 

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Questo prima è emerso dalla classifica mondiale “Top 50 Solar Beer Breweries” realizzata nel 2016 dal gruppo SolarPlaza impegnato nella promozione dei vantaggi legati all’impiego delle energie rinnovabili. Il birrificio consta di 13 mila pannelli solari per la produzione di energia fotovoltaica, che occupano un’estensione di oltre 51mila metri quadrati. 

L’impianto realizzato da Solar Access è in grado di generare 4,42 GWh di energia elettrica all’anno, riducendo le emissioni di anidride carbonica di oltre 1,700 tonnellate l’anno. In questo modo, il 20 per cento circa del fabbisogno energetico del birrificio sarà garantito dalla produzione energetica dei propri pannelli. 

Dopo la Birra Moretti Baffo D’Oro, la prima del gruppo a livello italiano e globale a essere prodotta con energia fotovoltaica, nel 2016 sono seguite altre due birre “prodotte sfruttando il sole”: Moretti La Rossa e Moretti Doppio Malto. 

“La sostenibilità rappresenta una priorità per Heineken ed è imprescindibile per il futuro dell’azienda”, ha spiegato Soren Hag, amministratore delegato del gruppo per l’Italia che ha poi aggiunto: “Diminuire ulteriormente le emissioni di CO2, ridurre il consumo idrico nella fase di produzione, occuparsi della sicurezza delle persone con cui lavoriamo e avere un impatto positivo sulle comunità dove siamo presenti, oltre a promuovere attivamente il consumo responsabile, sono le fondamenta su cui stiamo continuando a costruire il nostro percorso di crescita. Come leader nel settore, riteniamo di avere una responsabilità nei confronti dei nostri dipendenti, consumatori e clienti e siamo orgogliosi di poter essere un modello virtuoso”.

Quindi, oltre al rispetto per l’ambiente, la sostenibilità per Heineken è rappresentata anche dall’attenzione per la sicurezza e la salute delle persone, dei consumatori e nella tutela dei suoi dipendenti. 

L’obiettivo del gruppo olandese per i prossimi anni – che conta più di 290mila pannelli fotovoltaici installati sui propri birrifici in tutto il mondo – è ridurre le emissioni complessive di Co2 del 40 per cento entro il 2020 portandole a 6,4 chilogrammi ogni 100 litri di birra prodotta. 

Secondo la classifica, sul podio dei birrifici con il più alto numero di pannelli solari insieme a quello pugliese ci sono quelli di MillerCoors e Sierra Nevada entrambi situati in California, mentre fra i primi dieci rientra anche quello di Bergamo, sempre del gruppo Heineken. 

Con i suoi 2 mila dipendenti, Heineken è il primo produttore di birra in Italia (5,5 milioni gli ettolitri prodotti e messi in commercio). 

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