Me
L’attacco dell’Isis in Francia a tre giorni dal voto presidenziale
Condividi su:

L’attacco dell’Isis in Francia a tre giorni dal voto presidenziale

A poche ore dalla chiusura della campagna elettorale francese, un attentato terroristico rivendicato dall'Isis potrebbe influire in modo imprevedibile sull'esito del voto

21 Apr. 2017

Mentre un uomo sparava contro i poliziotti francesi e riusciva a ucciderne uno prima di essere eliminato durante la sua fuga lungo gli Champ Elysees, nel pieno centro di Parigi, la sera di giovedì 20 aprile 2017 tutti gli undici candidati presidenziali francesi erano in diretta per il loro ultimo confronto televisivo prima del voto di domenica 23, dove si affronteranno al primo turno i possibili successori di Francois Hollande all’Eliseo.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Sia la leader del Front National, Marine Le Pen, sia il capo dei radicali di sinistra Jean-Luc Mélenchon avevano espresso una forte critica verso l’Unione europea quando è giunta la notizia della sparatoria a Parigi. 

A quel punto il candidato centrista Emmanuel Macron ha utilizzato il tempo a sua disposizione per esprimere vicinanza alle forze dell’ordine. “Il primo dovere di un presidente è quello di proteggere i cittadini”, ha detto Macron.

Il candidato di centro-destra François Fillon ha poi dichiarato di aver annullato tutti gli eventi previsti per la chiusura della campagna elettorale venerdì 21 e anche Marine Le Pen ha preso la stessa decisione.

L’attentato di giovedì 20 aprile, rivendicato dall’Isis, rende ancora più imprevedibile l’esito del voto alle elezioni presidenziali francesi, fortemente dominate dai temi dell’immigrazione e della sicurezza. Marine Le Pen ed Emmanuel Macron sono i favoriti verso il secondo turno che è in programma per il 7 maggio. Ma anche Fillon e Mélenchon potrebbero ottenere buoni risultati.

Secondo alcuni analisti l’attacco costituisce un assist in favore del Front National, il partito di estrema destra che ha impostato la campagna elettorale contro l’Islam radicale. Durante il confronto televisivo Le Pen ha ribadito che “gli imam che predicano l’odio” e gli stranieri che sono sulla lista di vigilanza della polizia devono essere espulsi dalla Francia.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus