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La storia virale di marito e moglie che scoprono di essere gemelli è una bufala

La presunta notizia, diventata virale e ripresa da siti di tutto il mondo, è stata data da una testata non giornalistica che pubblica anche contenuti falsi

Immagine di copertina

La storia di un uomo e di sua moglie che andando in una clinica per la fecondazione in vitro hanno scoperto di essere gemelli, diventata virale negli ultimi giorni, è una fake news

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Molti giornali online avevano ripreso la presunta notizia, raccontando di questa coppia andata in una clinica negli Stati Uniti per provare ad avere un figlio. Una volta fatto il test del Dna, però, i due avrebbero scoperto di essere gemelli e di essere stati separati da piccoli dopo la morte dei loro genitori. La storia è stata diffusa da testate italiane, britanniche, tedesche, indiane, ma anche nigeriane, neozelandesi e israeliane. 

Della vicenda aveva parlato per primo il Mississippi Herald, un sito che non ha pubblicazioni ufficiali giornalistiche e il cui dominio internet è stato registrato solo a novembre 2016. In realtà, il racconto è stato completamente inventato e il presunto giornale farebbe parte di una rete di siti di fake news.

Nonostante la dubbia provenienza della notizia, molti siti hanno comunque ripreso la storia della coppia.  

Il Mississippi Herald è connesso con almeno tre siti locali dubbi che pubblicano notizie false. I siti in questione, secondo quanto riportato da BuzzFeed, riportano storie simili nelle loro homepage, di cui alcune reali.

Sul sito del Mississippi Herald non sono inoltre presenti le comunicazioni riguardanti la testata e le informazioni di contatto: non risulta esserci un numero di telefono, né un indirizzo mail o un indirizzo di riferimento.

Il sito, registrato a novembre, ha iniziato a pubblicare notizie solamente nella settimana del 10 aprile 2017.

La versione online del Mirror ha contattato il Mississippi Sun-Herald, un vero quotidiano con sede a Biloxi che viene diffuso dal 1884. Il suo direttore Kim Anderson ha assicurato che non “esiste un Mississippi Herald”.

“Il nostro editore web è a conoscenza di questa storia e il Mississippi Herald sembra essere l’unica fonte di questa notizia”, ha aggiunto spiegando che nessuno ha mai sentito parlare di questa presunta testata e che si tratta quasi certamente di una “fake news”. 

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