Me

Cosa è successo il 31 marzo nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

Immagine di copertina

Corea del Nord: Nove cittadini malesi che erano stati trattenuti in Corea del Nord sono tornati a casa, dopo che i due paesi hanno trovato un accordo per chiudere la crisi diplomatica che si era aperta dopo l’omicidio di Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Regno Unito: La Scozia ha presentato una richiesta formale al Regno Unito per un secondo voto sull’indipendenza del paese. La premier scozzese Nicola Sturgeon aveva firmato il 30 marzo la lettera che chiede formalmente di tenere il secondo referendum. 

Italia: La polizia di stato ha pubblicato il video con le intercettazioni di alcuni jihadisti arrestati il 30 marzo a Venezia. L’operazione congiunta di carabinieri e polizia aveva sgominato una cellula terroristica nel capoluogo lagunare.

Venezuela: L’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Zeid Ra’ad al-Hussein, ha chiesto di riconsiderare la decisione della Corte suprema venezuelana che ha esautorato dei suoi poteri il parlamento del paese il 30 marzo.

Pakistan: Un’esplosione avvenuta nella città pakistana di Parachinar, nella zona remota del nordovest del paese, ha ucciso venerdì 31 marzo almeno 22 persone, ferendone alcune decine.

Unione europea: Donald Tusk ha delineato la sua strategia per i negoziati sulla Brexit, attraverso le linee guida emanate dal Consiglio europeo. Il testo pubblicato venerdì 31 marzo 2017 sostiene un “approccio graduale” nei colloqui. Il progetto sarà ora inviato ai 27 stati membri e, se approvato, imposterà il percorso per i due anni di negoziati.

Messico: Un giudice messicano ha deciso di rilasciare un giovane accusato di aver rapito e aggredito sessualmente una studentessa, per il fatto che l’autore non ha provato piacere nell’atto sessuale.

Stati Uniti: L’ex consigliere per la Sicurezza nazionale statunitense Michael Flynn ha detto di essere disponibile a testimoniare sulle indagini riguardanti le relazioni tra la Russia e il presidente Donald Trump, ma chiede in cambio protezione contro eventuali “accuse ingiuste”, secondo quanto sostenuto dal suo avvocato.

Palestina: Il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato nella serata di giovedì 30 marzo la costruzione di un nuovo insediamento in Cisgiordania, il primo dopo 20 anni. Sorgerà vicino a quello già esistente di Shiloh e sarà destinato a 2mila persone.

Unione europea: Krystyna Pawlowicz, una deputata del PiS, il partito euroscettico che governa in Polonia, ha scritto una lettera al presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker accusando di essere “dipendente dall’alcool”.

Sudafrica: Il presidente Jacob Zuma ha deciso di eliminare dal governo il ministro delle Finanze Pravin Gordhan. Il provvedimento, preso nella notte tra il 30 e il 31 marzo, ha avuto effetti negativi sul mercato con un calo del 5 per cento del valore del rand, la moneta nazionale. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata