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Perché i bambini preferiscono i libri di carta a quelli elettronici

Una ricerca condotta su circa 1000 bambini smonta la convinzione comune secondo cui i bambini sono più propensi a leggere sui dispositivi elettronici come iPad o i Kindle

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Secondo una percezione comune i bambini sarebbero più propensi a leggere sui dispositivi elettronici come iPad o i Kindle. Ma una nuova ricerca smonta questa convinzione. 

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Uno studio comparso su Science Direct ha preso in esame circa mille bambini tra i 4 e i 6 anni, con regolare accesso a dispositivi tecnologici come Kindle, iPad o smartphone e ha dimostrato che gli stessi bambini tendevano a non usare quei dispositivi per leggere. 

La ricerca è giunta alla conclusione che più sono i dispositivi tecnologici ai quali ha accesso un bambino, e meno tenderà a leggere. I dispositivi di eReading possono inibire la lettura, mentre i libri di carta sono ancora preferiti dai giovani. 

Sono soprattutto i lettori più assidui a non prediligere la lettura su schermi digitali. 

Siamo portati a credere che i più giovani siano più attratti dagli schermi per il fatto di essere “nativi digitali”. Questa convinzione ha avuto un impatto sulle politiche pubbliche di alcuni paesi, che avevano deciso di riconvertire biblioteche scolastiche e pubbliche rimpiazzando i libri di carta con libri elettronici. 

Secondo la ricerca, la lettura su dispositivi digitali lascia più spazio alla distrazione, fornendo al lettore la possibilità di passare da una applicazione all’altra.

Al contrario, la lettura dei libri di carta, rappresenta un modo più efficace per migliorare la propria alfabetizzazione. 

La ricerca suggerisce inoltre che, per incoraggiare i bambini alla lettura, un ruolo fondamentale è giocato dall’emulazione. Se un bambino vedrà un adulto leggere, gli verrà con più probabilità l’interesse nei confronti della lettura.

Sarà necessario creare spazi che favoriscono la lettura, sia a casa che a scuola. Scarsa illuminazione, numerose distrazioni non contribuiranno a invogliare i bambini alla lettura. 

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