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L’Austria chiederà all’Europa un’esenzione dal piano di ricollocamento dei migranti

Il cancelliere Christian Kern ha annunciato che invierà una lettera alla Commissione europea per comunicare di aver già rispettato gli impegni presi

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L’Austria chiederà a Bruxelles di essere esentata dall’applicazione del piano di ricollocamento dei migranti. “Abbiamo già rispettato il nostro impegno”, ha detto il 28 marzo il cancelliere austriaco Christian Kern che ha annunciato di voler rivolgersi alla Commissione europea per bloccare gli arrivi nel paese.

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L’intenzione del governo tedesco è quella di inviare una lettera alle istituzioni europee e iniziare le discussioni sul tema. Nel 2015 i richiedenti asilo arrivati in Austria sono stati 90mila, cifra che corrisponde all’1 per cento della sua popolazione. Il governo di Kern ha invitato gli altri paesi europei a rispettare gli impegni e prendere la quota stabilita per ciascuno. Ha anche proposto delle multe per i paesi inadempienti.

“Nessun paese può ritirarsi unilateralmente dal piano europeo dei ricollocamenti che è legalmente vincolante. Se lo facessero sarebbero fuori dalla legge e questo sarebbe profondamente deplorevole e non senza conseguenze”, ha detto il portavoce della Commissione europea per la Migrazione Natasha Bertaud. 

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