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23 concorrenti di un reality show non sono stati avvisati della fine del programma

I partecipanti a un programma britannico hanno vissuto per sette mesi in una zona desolata della Scozia credendo di essere ancora ripresi. Ecco cosa è successo

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Diventa sempre più difficile definire cosa è spettacolo e cosa non lo è, nella continua corsa delle emittenti televisive per realizzare prodotti sempre più accattivanti e che facciano ascolti si perde – talvolta – il senso del limite.

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Quanto accaduto a 23 concorrenti di un reality show scozzese ha del surreale: i partecipanti a “Eden”, show televisivo di Channel 4, erano stati condotti nella penisola dell’Ardnamurchan, una zona semi deserta della Scozia, per vivere un intero anno sotto l’occhio delle telecamere e provare a costituire una piccola comunità in completa autogestione.

L’esperimento televisivo sembrava interessante: doveva essere la fusione tra un Grande Fratello e una prova sociologica nella quale i concorrenti alla ricerca di visibilità avrebbero dovuto sopravvivere con le proprie forze procurandosi cibo, costruendo abitazioni e instaurando i meccanismi di una primitiva civiltà con regole e ruoli per 365 giorni.

Le carte in regola per realizzare uno show di successo c’erano tutte, eppure il programma non ha avuto successo: poco più di un milione di spettatori per la prima puntata, meno di 700 mila per l’ultima, e così, dopo poche settimane l’emittente ha deciso di chiudere il programma.

Una scelta che non ha nulla di strano quando si opera nel campo della televisione, peccato che in questa occasione Channel 4 ha preso una decisione alquanto particolare: i partecipanti rimasti in gioco non erano stati avvertiti della chiusura dello show ed hanno continuato per sette mesi a permanere nella penisola affrontando tutte le difficoltà del vivere in una zona remota e inospitale. 

Quando finalmente sono usciti dal set, si sono accorti che da tempo le puntate non andavano in onda e che i loro sforzi per diventare famosi erano stati vani: non c’erano spettatori a seguire le loro vicende.

Nello show business capitano anche di queste vicende che sembrano volersi approfittare dell’estrema sete di fama di alcune persone portando all’esagerazione la spettacolarizzazione delle azioni umane.

Ma proprio perché le dinamiche di questo mondo sono ormai note, non sorprende che l’emittente avesse già un piano b: l’ intero anno di vita dei concorrenti è stato comunque registrato e le puntate saranno riproposte in differita, montate – secondo quanto annunciato da Channel 4 – in modo più accattivante ed efficace.

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