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L’emozionante discorso di Kate Winslet per incoraggiare i giovani ad accettarsi

In occasione di un evento per i giovani a Londra, l’attrice premio Oscar ha ricordato la sua infanzia e le molte difficoltà affrontate per arrivare dov’è adesso

Immagine di copertina

Durante il WE Day UK, un evento di sostegno ai giovani tenutosi mercoledì 22 marzo alla SSE Arena di Londra, tra i molti ospiti che hanno preso la parola sul palco, è stata particolarmente apprezzato l’intervento di Kate Winslet.

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L’attrice premio Oscar, che negli anni è diventata una delle interpreti più lodate di Hollywood e che aveva trovato la celebrità nel 1997 al fianco di Leonardo DiCaprio in Titanic, ha in quest’occasione ricordato la sua infanzia, e le molte difficoltà affrontate per arrivare dov’è adesso.

Negli anni Ottanta, Winslet era infatti molto diversa dall’attrice affascinante e sicura di sé stessa che è oggi, ed è stata proprio lei a ricordare di quando viveva con i suoi genitori della working class nel Berkshire, in Inghilterra, e doveva fare i conti con le tante difficoltà che anche i giovani del pubblico dell’evento affrontano oggi.

“Sono stata vittima di bullismo a scuola, mi chiamavano cicciona. Mi prendevano in giro perché volevo recitare, mi hanno chiuso nell’armadietto, ridevano di me”, ha detto l’attrice, continuando: “Non ero la più carina. Mi è stato anche detto che mi sarebbe potuta andare bene nella recitazione se solo mi fossi accontentata delle parti da ragazza grassa. Gli agenti dei casting mi dicevano: ‘Purtroppo non sei quella che stiamo cercando, Kate’. L’ho sentita davvero tante volte questa frase”.

Winslet ha però raccontato di come ha reagito a questa situazione: “Non mi sono rinchiusa da qualche parte rinunciando al mio sogno. Ho combattuto. Ho dovuto ignorare i commenti negativi. Ho dovuto credere in me stessa. Ho dovuto scegliere di superare tutto questo, e ho dovuto lavorare sodo. Bisogna essere indistruttibili per fare ciò che ti piace, e credere che te lo meriti. E a volte questa è la parte più difficile”.

“Un giorno sono stata presa per la parte di Rose in Titanic: ero la candidata più improbabile! Kate, quella del negozio di panini a Reading, improvvisamente protagonista di uno dei più grandi film mai realizzati! Potete venire da qualsiasi luogo e potete fare qualsiasi cosa, credetemi. Potete sconfiggere le vostre paure”.

“Ho imparato ad accettare i miei difetti, a non chiedere scusa per quello che sono. Ho scavato in profondità e ho deciso che semplicemente non li avrei ascoltati quando mi dicevano che il mio corpo non andava bene. Questa è quella che sono, la mia vera me stessa, Kate da Reading”.

Kate Winslet ha anche invitato i giovani del pubblico a scegliere di ritrovare un approccio reale alle persone invece che virtuale, dicendo dal palco: “Posate il telefono. Oggi, i social media ci derubano anche delle conversazioni più basilari. Siamo costantemente distratti rispetto a come siamo veramente, in un mondo alimentato da inst-tweet-bookface, come mi piace chiamarlo”.

“Pensiamo a qualcos’altro da condividere… Condividiamo una vera chiacchierata con la persona che vi sta seduta accanto, condividiamo storie, condividiamo il fatto di essere qui in questo momento. Parlando. O con un abbraccio”.

Questo un video amatoriale del suo discorso alla SSE Arena:

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