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Il capo della campagna elettorale di Trump ha lavorato per un magnate russo sostenitore di Putin

Paul Manafort ha ammesso di aver curato gli affari di Oleg Deripaska, ma nega di aver favorito il Cremlino

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Secondo alcuni documenti pubblicati dall’agenzia Associated Press, l’ex capo della campagna elettorale di Donald Trump ha collaborato segretamente con un miliardario russo per favorire il governo di Putin. 

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Paul Manafort è accusato di aver lavorato alle dipendenze del magnate russo dell’alluminio Oleg Deripaska, un sostenitore del presidente russo. L’amministrazione di Trump ha sempre negato che i suoi funzionari abbiano mai lavorato per il Cremlino.

All’agenzia di stampa Associated Press Manafort ha confermato che il suo impegno non ha mai rappresentato un’agevolazione agli interessi di Mosca. “Ho lavorato con Deripaska quasi dieci anni fa curando i suoi affari e i suoi interessi personali nei paesi in cui aveva fatto investimenti”, ha detto.

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