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Le stelle cadenti dell’equinozio di primavera

Tra il 20 e il 21 marzo sarà possibile ammirare nel cielo un sistema di stelle cadenti multiple di nome theta Virginidi

Immagine di copertina

Una serie di stelle cadenti saluterà l’arrivo della primavera 2017. Tra il 20 e il 21 marzo sarà possibile ammirare nel cielo – meteo permettendo – un sistema di stelle cadenti multiple di nome theta Virginidi. 

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Le meteore che si irradiano dalla costellazione della Vergine si chiamano Virginidi, ma contrariamente a quanto avviene per le stelle cadenti delle altre costellazioni, si tratta di un insieme complesso, formato da 16 sciami, che si irradiano da punti diversi e per un periodo prolungato che va da febbraio a maggio.

Il 20 marzo, con l’imminente equinozio di primavera, il giorno e la notte avranno la stessa durata, così come accade anche per l’equinozio d’autunno.

Per tutta la notte si avrà possibilità di cercare le scie luminose che brilleranno al buio.

Se le nuvole non faranno capolino a rovinare lo spettacolo, la visione dei corpi celesti sarà ancora più nitida grazie all’assenza della Luna che non offuscherà il cielo con la sua luce.

Nella stessa notte sarà possibile osservare anche le beta Leonidi, puntando l’attenzione verso la costellazione del Leone, da cui prendono il nome.

Tutte le meteore che sarà possibile ammirare fino al 21 marzo andranno cercate, quindi, tra la costellazione della Vergine e quella del Leone.

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