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In California un cameriere ha chiesto i documenti a quattro ragazze latine prima di servirle

Le quattro ragazze, che erano andate a mangiare al Saint Marc, sono rimaste sconvolte dalla richiesta del cameriere e hanno denunciato l'accaduto sui social network

Immagine di copertina

Un cameriere del Saint Marc, un ristorante del sud della California, si è rifiutato di servire quattro ragazze latine senza prima aver visualizzato la loro prova di residenza.

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Diana Carrillo era andata a cenare insieme a sua sorella e a due sue amiche al Saint Marc, dove era già stata precedentemente. 

Le ragazze sono rimaste piuttosto sconcertate dalla domanda del cameriere. Si sono addirittura chieste se fosse stato una specie di scherzo.

“Devo avere la certezza che voi siate di qui” sono state le parole dell’uomo, che le ha letteralmente lasciate incredule. Le ragazze hanno quindi mostrato i loro documenti, ma poi, furibonde, sono andate a raccontare l’accaduto al direttore. Quest’ultimo ha tentato di rimediare, offrendogli una sezione separata del ristorante e la sua business card, ma le ragazze hanno preferito andare via.

Diana Carrillo, consulente commerciale di 24 anni, ha deciso di riversare tutta la sua rabbia sui social, raccontando quanto era successo su Facebook. In una settimana il suo post è stato condiviso centinaia di volte da tutte quelle persone che hanno deciso di supportarla dopo una simile discriminazione.

Il ristorante ha immediatamente contattato la ragazza offrendole una Vip Experience e il 10 per cento del ricavato del weekend da devolvere a un’organizzazione non-profit a scelta. Il gruppo di ragazze ha in fine deciso di accettare soltanto la percentuale da donare all’Orange Country Immigrant Youth United, un’organizzazione che sostiene i diritti degli immigranti privi di documenti, permettendogli di vivere liberi dalle discriminazioni.

Kent Bearned, direttore del Saint Marc, ha raccontato al quotidiano statunitense The Washington Post che il cameriere in questione è stato licenziato, e che quella era stata la prima volta che un fatto del genere si fosse verificato nel ristorante. 

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