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Cosa è successo il 17 marzo nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

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Ungheria: La costruzione della seconda barriera di separazione al confine con la Serbia terminerà alla fine di maggio e sarà in grado di prevenire qualsiasi nuova ondata di migranti provenienti dalla Turchia. Ad affermarlo è il primo ministro ungherese Viktor Orban parlando alla radio di stato.

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Italia: Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge per l’abolizione dei voucher. Giovedì 16 marzo la commissione Lavoro della Camera aveva approvato il testo per il blocco dei buoni lavoro. 

Stati Uniti: L’agenzia d’intelligence britannica per le comunicazioni GCHQ ha negato di aver intercettato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante la campagna elettorale.

Francia: Un uomo ha ucciso il padre e il fratello in strada a Parigi, in Rue Montreuil, nell’undicesimo arrondissement della capitale francese.

Nigeria: In un video apparso online, un uomo che si è presentato come il leader di Boko Haram ha negato la liberazione di 5mila ostaggi sequestrati dal gruppo nigeriano. L’apparizione sui social network, se confermata, sarebbe la prima di Abubakar Shekau da mesi.

Vietnam: Il governo di Hanoi ha chiesto a tutte le aziende che operano nel paese di non fare più pubblicità su YouTube, Facebook e altri social media finché non verrà trovato un modo per fermare le informazioni ritenute viziate.

Russia: La Corte suprema russa si pronuncerà per stabilire se i Testimoni di Geova si siano un’organizzazione estremista. Il ministero della Giustizia di Mosca aveva chiesto di procedere alla chiusura del quartier generale del gruppo vicino a San Pietroburgo.

Israele: Le forze armate israeliane hanno intercettato un missile proveniente dalla Siria. Alcuni missili terra aria sarebbero stati lanciati dalla Siria in un territorio controllato da Israele a seguito di una serie di raid aerei israeliani. A farlo sapere è l’esercito israeliano. 

Yemen: Quarantadue rifugiati somali sono stati uccisi al largo delle coste del paese in seguito all’attacco di un elicottero sulla nave su cui stavano viaggiando. A riferirlo è la guardia costiera locale, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Reuters specificando che l’episodio è avvenuto nell’area di Hodeidah.

Stati Uniti: Un’azione militare contro la Corea del Nord “è una opzione” nel caso in cui Pyongyang continui a portare avanti la minaccia del suo programma militare. A dirlo è stato il segretario di Stato americano Rex Tillerson il 17 marzo.

Colombia: Decine di attivisti per i diritti umani sono stati uccisi in Colombia nel 2016, secondo un report dell’Alto commissariato per i diritti umani delle Nazioni Unite. Molte delle vittime sono leader delle associazioni che si battono per i diritti umani o membri di gruppi di sinistra. Nel report si chiede al governo di provvedere a fornire una maggiore protezione ai cittadini.

Spagna: Il gruppo separatista basco Eta ha annunciato che avvierà un piano di disarmo. In programma un primo trasferimento di armi per l’8 aprile 2017. La notizia è stata riportata dal quotidiano francese Le Monde. 

Italia: Una valanga si è staccata nella tarda mattinata del 17 marzo in alta Val Malenco, in provincia di Sondrio, in Lombardia, e ha provocato la morte di due sci-alpinisti.

Yemen: Un attacco missilistico lanciato dai ribelli ha provocato la morte di 26 soldati yemeniti nei pressi della capitale Sana’a. Le informazioni sull’episodio sono state riportate da alcuni operatori sanitari della città di Marib.

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