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Gli attivisti dei centri sociali hanno occupato una sala a Napoli in cui parlerà Salvini

La contestazione è nata su iniziativa di un centinaio di cittadini per protestare contro la visita del leader della Lega Nord a Napoli prevista per l'11 marzo

Immagine di copertina

Un centinaio di cittadini e attivisti ha occupato la sala della Mostra d’Oltremare, a Napoli, dove l’11 marzo il leader della Lega Matteo Salvini dovrà parlare durante una manifestazione.

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Nella sala erano in corso i lavori di allestimento dell’impianto audio in vista dell’evento quando alcuni manifestanti aderenti alla rete antirazzista e ai centri sociali partenopei hanno fatto irruzione e hanno srotolato striscioni e cartelli contro il leader della Lega. Già dalla giornata di giovedì 9 marzo sono apparsi striscioni contro Salvini in città.

Credit: Centro Occupato Je so’ pazz/ Facebook

“Non vogliamo sentire anche nella nostra città le schifezze razziste e classiste che vomita già da tutte le televisioni e tutti i media ogni giorno”, scrivono sul profilo Facebook Ex Opg occupato – Je so’ pazzo. 

“Non ce ne facciamo nulla di personaggi che per decenni hanno speculato contro noi terroni, che fomentano guerre tra poveri e sono morbidi coi padroni e coi potenti”, si legge ancora nel post su Facebook.

Sullo striscione i manifestanti hanno scritto “Salvini razzista e antimeridionale, Napoli non ti vuole”. I manifestanti hanno anche preparato un fac simile di un foglio di via: copia di quello che domani consegneranno a Salvini. 

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