Me
Stati Uniti e Corea del Sud hanno avviato esercitazioni militari congiunte
Condividi su:

Stati Uniti e Corea del Sud hanno avviato esercitazioni militari congiunte

La Corea del Nord considera queste iniziative come tentativi di invasione e minaccia l'armamento nucleare

10 Dic. 2017

Stati Uniti e Corea del Sud hanno avviato esercitazioni militari congiunte a seguito del test missilistico fatto dal governo nord coreano il 12 febbraio 2017 e dell’omicidio di Kim Jong-nam, fratellastro del leader Kim Jong-un. 

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come.

Il nome della prima fase delle operazioni è “Foal Eagle” e coinvolge forze di terra, aree e navali dei due stati. Il termine delle esercitazioni è previsto per la fine di aprile. Il 13 marzo comincerà la seconda fase, denominata “Key Resolve” che consiste in una prova di simulazione al computer.

Al momento sono 3.600 i soldati impegnati nel ciclo Foal Eagle di quest’anno. La US Forces Korea ha riferito che gli Stati Uniti impiegheranno oltre alla portaerei a propulsione nucleare Carl Vinson, i caccia F-35B e gli Osprey, gli aerei da trasporto e pronto intervento a decollo verticale.

La Corea del Nord considera queste iniziative come dei preparativi di invasione. Secondo l’Ansa, un portavoce del comitato per i rapporti di pace ha criticato le manovre e ha comunicato che il processo di armamento militare per fini di difesa nazionale continuerà “a meno che Stati Uniti e Corea del Sud non decidano di abbandonare le loro ambizioni di aggressione con i giochi di guerra”, ha detto.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus