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Perché in Islanda è nato un dibattito sulla pizza con l’ananas

Il presidente Guðni Jóhannesson ha dichiarato che si oppone all'uso dell'ananas sulle pizze, ma che non ha il potere di decidere su questioni di questo tipo

Immagine di copertina

Il presidente dell’Islanda Guðni Jóhannesson è al centro di un acceso dibattito sulla legittimità di condire la pizza con l’ananas. 

Tutto è nato in un liceo di Akureyri, una città dell’Islanda settentrionale. Interpellato dagli studenti, Interpellato dagli studenti, Jóhannesson ha dichiarato di essere profondamente contrario alle pizze abbinate al famoso frutto tropicale e che, se potesse, le vieterebbe. 

Le risposte degli utenti su Twitter e sul web non si sono fatte attendere, tanto che il presidente islandese è stato costretto a fare una dichiarazione su Facebook, per chiarire le ragioni del suo discorso. 

“Mi piacciono gli ananas, semplicemente non sulla pizza. Non ho il potere di fare leggi che vietino alle persone di mettere l’ananas sulla pizza, e sono contento di questo”, si legge nel post di Jóhannesson. “I presidenti non dovrebbero avere un potere illimitato. Per le pizze, consiglio quelle con i frutti di mare”. 

Ecco la dichiarazione integrale:

Guðni Jóhannesson, il cui ruolo è prettamente cerimoniale, è stato eletto il 27 giugno 2016 e il suo operato ha un alto tasso di approvazione. Jóhannesson si è rifiutato di aumentare del 20 per cento il suo stipendio, donandone il 10 per cento in opere caritatevoli e diventanto il primo presidente a marciare in un Gay Pride.

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