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Proteste contro Trump in tutti gli Stati Uniti durante le celebrazioni del President’s Day

Migliaia di persone sono scese in strada al grido “Not my president”. Le manifestazioni più numerose a New York, Chicago e Los Angeles

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Centinaia di migliaia di cittadini hanno protestato negli Stati Uniti il 20 febbraio contro le politiche di Donald Trump sull’immigrazione. La contestazione di massa si è svolta durante il President’s Day, la tradizionale festa federale celebrata il terzo lunedì del mese di febbraio per commemorare la nascita di George Washington, primo presidente della storia degli Stati Uniti.

Al grido “Not my president” (“Non il mio presidente”) i manifestanti hanno marciato per le strade di New York, Chicago, Washington e Los Angeles. A migliaia hanno sfilato attorno a Central Park a Manhattan, agitando cartelli anti Trump. Nel centro di Los Angeles la manifestazione si è svolta all’insegna di slogan su immigrazione e ambiente. A Chicago i cortei sono partiti dalla Trump Tower.

Le manifestazioni si sono svolte senza incidenti. Alcuni momenti di tensione sono stati registrati nel centro di Portland, in Oregon, ma hanno coinvolto un piccolo gruppo di persone. Le proteste arrivano dopo la grande marcia organizzata il 19 febbraio a Times Square con lo slogan “Anch’io sono musulmano”.

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