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5 morti in Guinea per scontri dopo lo sciopero degli insegnanti

Per il governo le proteste erano illegali. Arrestate 12 persone

Almeno cinque persone sono state uccise a Conakry, capitale della Guinea, lunedì 20 febbraio, a seguito di una protesta iniziata durante lo sciopero degli insegnanti, secondo quanto riportato dal governo. 

Lo sciopero dei docenti è stato lanciato il primo febbraio contro la decisione di licenziare o tagliare i salari di molti giovani insegnanti.
Alcuni assalitori non identificati hanno attaccato una stazione della polizia e si sono scontrati con gli agenti in alcune zone di Conakry, secondo quanto riportato dai testimoni. 
Il governo ha dichiarato le proteste “illegali e proibite”. Altre 30 persone sono rimaste ferite, comprese alcune forze dell’ordine, e 12 sono state arrestate. 

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