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Nato, Washington ridurrà il suo impegno militare se gli altri paesi non aumenteranno la spesa

In visita a Bruxelles il ministro della Difesa Usa Jim Mattis chiede maggior impegno finanziario agli alleati del Patto Atlantico

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Il ministro della Difesa degli Stati Uniti Jim Mattis, in visita a Bruxelles, ha detto ai ministri degli altri paesi membri della Nato che Washington ridurrà il suo impegno militare se gli altri paesi non aumenteranno la spesa per la difesa.

La dichiarazione di Mattis è stata riferita il 15 febbraio 2017 e riflette la politica del presidente Usa Donald Trump, che ha chiesto ai membri della Nato di versare i loro contributi fino al 2 per cento del Pil. Attualmente solo cinque dei 27 paesi Nato contribuiscono in questa misura.

“I contribuenti americani non possono più tollerare un peso sproporzionato per la difesa dei valori occidentali”, ha detto Mattis. “Gli americani non possono preoccuparsi del futuro dei vostri bambini più di quanto lo facciate voi”.

Questi commenti rappresentano una delle critiche maggiori che siano mai state avanzate verso gli alleati del Patto atlantico che non hanno raggiunto gli obiettivi di spesa. 

Mattis ha anche accusato alcune nazioni di sottovalutare il pericolo rappresentato dalla Russia di Vladimir Putin e ha suggerito anche che il supporto statunitense alla Nato non deve essere dato per scontato.

L’Italia e la Spagna, due delle maggiori economie europee, investono ogni anno l’un per cento per la difesa e tentano di ridurre tale spesa a partire dalla crisi economica del 2008.

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