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Campidoglio, Berdini dichiara che le sue dimissioni sono irrevocabili

Il caso dell'assessore all'Urbanistica è scoppiato dopo che in un colloquio con un giornalista della Stampa Berdini ha definito “impreparata” la sindaca

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L’assessore all’Urbanistica di Roma, Paolo Berdini ha pubblicato martedì 14 febbraio 2017 un comunicato in cui rende noto che le sue dimissioni, inizialmente consegnate con riserva alla sindaca di Roma Virginia Raggi, sono ora irrevocabili.

“Era mia intenzione servire la città mettendo a disposizione competenze e idee. Prendo atto che sono venute a mancare le condizioni per poter proseguire il mio lavoro”, scrive l’assessore dimissionario.

Il caso Berdini è scoppiato in Campidoglio dopo che in un colloquio con un giornalista della Stampa, pubblicato dal quotidiano torinese l’8 febbraio 2017, l’assessore ha definito “impreparata” la sindaca, giudicandola incapace di amministrare, “circondata da una banda”.

L’assessore ha inizialmente smentito l’esistenza del colloquio, precisando di essere stato avvicinato da un cronista durante una “conversazone privata tra amici”.

Durante un vertice in Campidoglio con Virginia Raggi, Berdini ha poi rimesso il suo incarico esprimendo “amarezza per la situazione che si è venuta a creare”. Il primo cittadino ha respinto “con riserva” le dimissioni ma nei giorni successivi i toni si sono inaspriti fino alla conferma ufficiale delle dimissioni.

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