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Cosa succede oggi nel mondo

La sfida del candidato anti-Putin, Pikety nella squadra di Hamon in Francia, le proteste in Romania e Messico

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Stati Uniti: un disegno di legge presentato al Congresso da due repubblicani propone l’iscrizione all’elenco delle organizzazioni terroristiche della Fratellanza Musulmana, la più grande e ramificata organizzazione politica islamista del mondo arabo.

Russia: Alexei Navalny, il candidato anti-Putin che è stato bandito dalle elezioni a causa di una condanna, ha promesso di partecipare alle prossime presidenziali nonostante il divieto. Secondo l’attivista, il Cremlino si renderà conto che le conseguenze di una non-ammissione sono ancora più temibili per Putin. 

Pakistan: il presidente del Senato pakistano Mian Raza Rabbani ha proibito ai deputati di partecipare a eventi legati alla rappresentanza diplomatica statunitense nel paese. Il motivo è che Washington ha negato il visto d’ingresso al vice-presidente del Senato, malgrado il Pakistan non faccia parte dei sette paese colpiti dal travel-ban. 

Grecia: continuano le trattative fra i finanziatori del debito greco. Il Fondo monetario internazionale pretende maggiori concessioni da parte dei creditori europei. 

Giappone: il premier Shinzo Abe ha terminato la propria visita negli Stati Uniti, dove ha passato un weekend con Donald Trump fra Washington e il suo resort in Florida. 

India: si sono verificati scontri fra l’esercito indiano e i ribelli della regione autonomista del Kashmir, al confine con il Pakistan. 

Turchia: il presidente Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che le truppe turche al momento attive in Siria verranno ritirate dopo aver spazzato via il sedicente Stato islamico, lasciando il paese ai “legittimi proprietari”. L’attuale campagna sulla cittadina di al-Bab potrebbe presto proseguire su Raqqa. 

Romania: 50mila persone sono scese in piazza nella capitale Bucarest continuando la protesta contro il governo. Nonostante le concessioni del governo, i manifestanti chiedono nuove elezioni al grido di “ladri, dimettetevi”. 

Messico: migliaia di persone in oltre dieci città sono scese in piazza per manifestare contro Donald Trump, protestando in particolare contro il muro di separazione previsto alla frontiera fra i due paesi. 

Francia: il noto economista Thomas Piketty, autore di “Il capitale nel XXI secolo”, collaborerà con il candidato Benoît Hamon nella sua corsa per le elezioni presidenziali. 

Spagna: Pablo Iglesias è stato confermato leader di Podemos dopo il congresso del partito.

Svizzera: un referendum ha reso meno complesso per un migrante di lunga data ottenere il passaporto svizzero. 

Libano: il governo ha affidato ad alcuni cacciatori il compito di abbattere gabbiani nella zona dell’aeroporto. Attratti nella zona dall’annoso problema delle discariche a cielo aperto – il problema dei rifiuti è lungi dall’essere risolto – gli uccelli rappresentavano un pericolo per gli aerei in fase di atterraggio. 

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